Area baltica di libero scambio (BAFTA)
(1993-2004) è stato un accordo di libero scambio tra le repubbliche baltiche di Estonia, Lettonia e Lituania, simile all'Accordo centroeuropeo di libero scambio (CEFTA).
Il BAFTA ha cessato di esistere quando i suoi membri sono entrati a far parte dell'Unione europea il 1º maggio del 2004.
ORGANISMI INTERSTATALI
Gaetano Gifuni (1932-2018)
1992-1999 (Presidente Oscar Luigi Scalfaro)
1999-2006 (Presidente Carlo Azeglio Ciampi)
SEGRETARI GENERALI della PRESIDENZA della REPUBBLICA
11° Legislatura della Repubblica italiana (dal 23 aprile 1992 al 14 aprile 1994) (durata : giorni 721)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Il 24 aprile 1992 Giovanni Spadolini viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 2 del 24 aprile 1992 »
Nel giugno 1992 il Presidente della Repubblica Scalfaro affida a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo governo. Il 15 dicembre i magistrati di Mani Pulite inviano a Bettino Craxi un avviso di garanzia, contestandogli quaranta capi di imputazione.
Il 15 gennaio 1993 viene arrestato a Palermo, dopo 24 anni di latitanza, Totò Riina, numero uno di Cosa Nostra. Il 18 e 19 aprile in una tornata referendaria gli italiani si esprimono a favore del sistema maggioritario per l'elezione al Senato, e contro il finanziamento pubblico ai partiti.
Il 12 maggio il Parlamento vota la fiducia al nuovo governo guidato da Carlo Azeglio Ciampi. L'offensiva mafiosa contro lo Stato continua con l'attentanto del 27 maggio in Via dei Georgofili a Firenze che fa 5 vittime. Il 3 agosto viene approvata la nuova legge elettorale che prevede il 75% dell'assegnazione dei seggi con il criterio maggioritario e il 25% con quello proporzionale; è previsto inoltre uno sbarramento del 4% per le liste elette con la quota proporzionale.
Il 13 gennaio 1994 si dimette il presidente del Consiglio Ciampi. Il Capo dello Stato Scalfaro scioglie le Camere ma respinge le dimissioni dell'esecutivo, che resterà in carica fino all'insediamento del nuovo Parlamento.
Inizia un processo di trasformazione dell'assetto partitico italiano che porta alla nascita di nuovi soggetti. Il 22 gennaio nasce Alleanza Nazionale, nuova formazione della destra italiana guidata da Gianfranco Fini, ispirata alla destra liberale europea. Il 18 marzo, dalle ceneri della Dc nasce il nuovo Partito Popolare guidato da Mino Martinazzoli. Pierferdinando Casini, Clemente Mastella e Ombretta Fumagalli Carulli - insieme ad altri ex dc in disaccordo con la linea del segretario - danno vita al Centro Cristiano Democratico (Ccd). Il 26 gennaio Silvio Berlusconi annuncia ufficialmente di voler costituire un movimento. In febbraio il congresso della Lega Nord sancisce l'accordo Bossi-Berlusconi: si muovono così i primi passi che porteranno alla nascita del Polo per le Libertà e il buon governo. Sul versante opposto il Pds e i partiti di centro-sinistra firmano una dichiarazione programmatica che dà origine all'alleanza dei Progressisti.
Paolo Emilio Taviani (1912-2001)
(Genova, 6 novembre 1912 – Roma, 18 giugno 2001) è stato un politico, storico ed economista italiano; fu tra i capi del movimento partigiano in Liguria.
Membro della Consulta Nazionale e dell'Assemblea Costituente, poi del Parlamento Italiano dal 1948 fino alla morte, fu più volte ministro, tra i maggiori esponenti della Democrazia Cristiana.
Professore universitario, pubblicò studi di economia e importanti opere su Cristoforo Colombo. Come giornalista collaborò con numerose testate quotidiane e periodiche.
Nominato dal Presidente Francesco Cossiga nel 1991
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Francesco De Martino (1907-2002)
(Napoli, 31 maggio 1907 – Napoli, 18 novembre 2002) è stato un giurista e politico italiano, tra i massimi esponenti del socialismo in Italia, più volte segretario del Partito Socialista Italiano e due volte vicepresidente del Consiglio dei ministri nei governi Rumor e Colombo.
Nominato dal Presidente Francesco Cossiga nel 1991
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Antonio Maccanico (1924-2013) (Repubblicano)
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione)
11° Legislatura della Repubblica italiana
Giulio Andreotti (1919-2013)
(Roma, 14 gennaio 1919 – Roma, 6 maggio 2013) è stato un politico, scrittore e giornalista italiano.
Nominato dal Presidente Francesco Cossiga nel 1991
È stato uno dei principali esponenti della Democrazia Cristiana, partito protagonista della vita politica italiana per gran parte della seconda metà del XX secolo.
Ha partecipato a dieci elezioni politiche nazionali: è stato il candidato con il maggior numero di preferenze in Italia in quattro occasioni (nel 1958, nel 1972, nel 1979 e nel 1987) e il secondo nelle altre sei (nel 1948 e nel 1953, dietro Alcide De Gasperi; nel 1963 e nel 1968, dietro Aldo Moro; nel 1976 e nel 1983, dietro Enrico Berlinguer). Infine, nel 1991 è stato nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Dal 1945 al 2013 fece sempre parte delle assemblee legislative italiane: dalla Consulta nazionale all'Assemblea Costituente, e poi nel Parlamento italiano dal 1948, come deputato fino al 1991 e successivamente come senatore a vita.
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Area baltica di libero scambio (BAFTA)
(1993-2004) è stato un accordo di libero scambio tra le repubbliche baltiche di Estonia, Lettonia e Lituania, simile all'Accordo centroeuropeo di libero scambio (CEFTA).
Il BAFTA ha cessato di esistere quando i suoi membri sono entrati a far parte dell'Unione europea il 1º maggio del 2004.
ORGANISMI INTERSTATALI
Giovanni Agnelli (Gianni) (1921-2003)
detto Gianni e noto anche come L'avvocato (Torino, 12 marzo 1921 – Torino, 24 gennaio 2003), è stato un imprenditore, socialite, dirigente sportivo e politico italiano, principale azionista e amministratore al vertice della FIAT, nonché senatore a vita ed ufficiale del Regio Esercito.
Secondo dei sette figli di Edoardo Agnelli e di Virginia Bourbon del Monte dei Principi di San Faustino, era noto come l'Avvocato; in realtà tale titolo non gli competeva in quanto, pur essendo laureato in giurisprudenza, non svolse mai il praticantato triennale per l'accesso alla professione di procuratore legale, che, secondo la legge dell'epoca, era il primo passaggio necessario per la successiva abilitazione alla professione di avvocato.[1]
Fu per trentacinque anni sindaco di Villar Perosa.
Nominato dal Presidente Francesco Cossiga nel 1991
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Emilio Colombo (Democrazia Cristiana)
Ministri degli AFFARI ESTERI della Repubblica Italiana
1980 - Cossiga 2
1980-1981 - Governo Forlani
1981-1982 - Spadolini 1
1982 - Spadolini 2
1982-1983 - Fanfani 5
1992-1993 - Amato 1
Norberto Bobbio (1909-2004)
(Torino, 18 ottobre 1909 – Torino, 9 gennaio 2004) è stato un filosofo, giurista, politologo e storico italiano, senatore a vita dal 1984 alla morte.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1984
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
(Sestri Levante, 25 gennaio 1911 – Genova, 21 luglio 2001) è stato un ispanista, francesista, critico letterario e politico italiano. Considerato il maggiore studioso ispanista e francesista del Novecento in Italia, Carlo Bo fondò la Scuola per interpreti e traduttori nel 1951 e la IULM nel 1968, che oggi hanno sede principale a Milano. Nel 1984 riceve la nomina di Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Pertini per alti meriti culturali. A lui è intitolata l'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1984
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
(Fiume, 9 febbraio 1909 – Milano, 18 settembre 1999), è stato un giornalista, antifascista, politico e storico italiano.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1980
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
GLRI-Gran loggia regolare d'Italia (1993-attiva)
La Gran Loggia Regolare d'Italia (formalmente Gran Loggia Regolare degli Antichi Liberi e Accettati Muratori d'Italia, in acronimo GLRI) è un ordine e una giurisdizione massonica fondata il 17 aprile 1993 a Roma da alcune logge che seguirono l'allora Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Giuliano Di Bernardo.
A seguito dell'inchiesta del procuratore della Repubblica di Palmi Agostino Cordova[3], l'allora Gran Maestro Giuliano Di Bernardo decise di uscire dal GOI e fondare una nuova comunione che promuovesse la pura e antica massoneria acquisendo fedelmente costituzione, regolamenti e rituale dall'Inghilterra.[4] GLRI infatti è stata negli ultimi 30 anni l'unica obbedienza massonica italiana ad essere riconosciuta dalla UGLE (United Grand Lodge of England - Gran Loggia Unita d'Inghilterra), Gran Loggia Madre del mondo, dalla quale sono gemmate, direttamente o indirettamente, tutte le logge della Massoneria mondiale.
Amintore Fanfani (1908-1999)
(Pieve Santo Stefano, 6 febbraio 1908 – Roma, 20 novembre 1999) è stato un politico, economista e storico italiano.
È stato cinque volte presidente del Senato della Repubblica, sei volte presidente del Consiglio dei ministri (diventando, all’età di 79 anni e 6 mesi, il più anziano Capo del Governo della Repubblica Italiana) e per nove volte ministro della Repubblica (ricoprendo gli incarichi di ministro degli esteri, dell'interno e del bilancio e della programmazione economica). Nel 1965 ricoprì l'incarico di presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e nel marzo del 1972 fu nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone. È stato segretario nazionale della Democrazia Cristiana (1954-1959 / 1973-1975) e presidente del partito (1975-1976).
Nominato dal Presidente Giovanni Leone nel 1972
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo Amato
Dal 28 giugno 1992 al 28 aprile 1993
XI Legislatura della Repubblica italiana
II Governo Amato
Dal 25 aprile 2000 al 10 giugno 2001
XIII Legislatura della Repubblica italiana
Carlo Azeglio Ciampi (1920-2016)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo Ciampi
Dal 28 aprile 1993 al 10 maggio 1994
XI Legislatura della Repubblica italiana
Partecipazione Politica
DIETRO alle LEGGI
Elezioni amministrative in Italia del 1993
ELEZIONI AMMINISTRATIVE
Furono le prime consultazioni per l'elezione diretta del sindaco o del Presidente della Provincia, introducendo a livello locale il modello semipresidenzialista.
A corollario dell’elezione democratica dei capi ente, si decise la modifica del sistema elettorale, assegnando un premio dei tre quinti dei seggi alla coalizione vincitrice delle elezioni sia comunali che provinciali. Anche nei comuni minori, la cui soglia venne drasticamente innalzata a 15.000 abitanti, si introdusse per la prima volta il vincolo di gruppo seppur tramite liste civiche, ma con un premio dei due terzi e una votazione in turno singolo. Diminuì in generale il numero dei consiglieri, dato che separando le loro cariche dagli assessori, le giunte vennero in pratica scorporate dai consigli.
Fu complicato stabilire, in base ai risultati di queste elezioni, una gerarchia dei partiti, dal momento che troppe erano le etichette d'occasione appiccicate a coalizioni che sostenevano i vari candidati[2]
Ordine supremo del Cristo, o Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo (1319-1993 quiescente)
L'Ordine supremo del Cristo, o Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo, sorto in Portogallo come ordine monastico-militare nel 1319, è attualmente il più prestigioso ordine equestre pontificio. Dal 1993, con la morte del re Baldovino del Belgio, l'ordine è quiescente, non essendovi più in vita insigniti e non essendovi state nuove concessioni da parte dei pontefici recenti.