CERVELLI DISSENZIENTI CHE DESIDERANO CONTARE

IL FERMO IMMAGINE

Alcide de Gasperi (Democrazia Cristiana)
Alcide de Gasperi (Democrazia Cristiana)
Ministri degli AFFARI ESTERI della Repubblica Italiana

1946 - De Gasperi 2
1951-1953 - De Gasperi 7
1953 - De Gasperi 8


Antonio Segni (Democrazia Cristiana)
Antonio Segni (Democrazia Cristiana)
1946-1951 - De Gasperi 1,De Gasperi 2. De Gasperi 3, De Gasperi 4, De Gasperi 5, De Gasperi 6

Ministri dell'AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE e FORESTE della Repubblica Italiana

Fausto Gullo (1887-1974) (Partito Comunista Italiano)
Fausto Gullo (1887-1974) (Partito Comunista Italiano)
Ministri di GRAZIA e GIUSTIZIA della Repubblica Italiana

1946-1947 - De Gasperi 2
1947 - De Gasperi 3

Giacomo Ferrari (Partito Comunista Italiano)
Giacomo Ferrari (Partito Comunista Italiano)
1946-1947 - De Gasperi 2
1947 - De Gasperi 3

Ministri delle INFRASTRUTTURE e dei TRASPORTI della Repubblica Italiana

Vittorio Emanuele Orlando (1860-1952)
Vittorio Emanuele Orlando (1860-1952)
(25 settembre 1944 - 25 giugno 1946) nominato Presidente della Camera il 15 luglio 1944 con Ordine del giorno del Governo presieduto da Ivanoe Bonomi.
PRESIDENTE DELLA CAMERA della LUOGOTENENZA GENERALE
Società delle Nazioni (SDN)
Società delle Nazioni (SDN)
(1919-1946) - Ginevra

La Società delle Nazioni (in francese Société des Nations; in inglese League of Nations)[1] in sigla SDN, anche conosciuta come Lega delle Nazioni,[2] è stata la prima organizzazione intergovernativa avente come scopo quello di accrescere il benessere e la qualità della vita degli esseri umani. Il suo principale impegno era quello di prevenire le guerre, sia attraverso la gestione diplomatica dei conflitti sia attraverso il controllo degli armamenti.

Fu fondata nell'ambito della conferenza di pace di Parigi del 1919, formalmente il 28 giugno 1919 con la firma del trattato di Versailles del 1919 – e fu estinta il 19 aprile 1946 in seguito al fallimento rappresentato dalla seconda guerra mondiale e alla nascita, nel 1945, di un'organizzazione con identico scopo, l’Organizzazione delle Nazioni Unite. Il fallimento rappresentato dalla seconda guerra mondiale fu così grande che si pensò infatti a una nuova organizzazione, anche perché gli Stati Uniti d'America non ne facevano parte, nonostante fosse stato proprio un suo presidente, Woodrow Wilson, il maggior promotore della Società delle Nazioni (per questo impegno Woodrow Wilson fu insignito del premio Nobel per la pace nel 1919).

ORGANISMI MONDIALI

Commissione affari esteri
Commissione affari esteri
COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Presidente Vittorio Emanuele Orlando


25 settembre 1945 - 24 giugno 1946
Consulta nazionale

Fausto Gullo (1887-1974) (Partito Comunista Italiano)
Fausto Gullo (1887-1974) (Partito Comunista Italiano)
Ministri di GRAZIA e GIUSTIZIA della Repubblica Italiana

1946-1947 - De Gasperi 2
1947 - De Gasperi 3

Pietro Nenni (Partito Socialista Italiano)
Pietro Nenni (Partito Socialista Italiano)
Ministri degli AFFARI ESTERI della Repubblica Italiana

1946-1947 - De Gasperi 2
1968-1969 - Rumor 1

Giuseppe Romita (Partito Socialista Italiano) (Partito Socialista Democratico Italiano)
Giuseppe Romita (Partito Socialista Italiano) (Partito Socialista Democratico Italiano)
Ministri dei LAVORI PUBBLICI della Repubblica Italiana

1946-1947 - De Gasperi 2
1954-1955 - Governo Scelba
1955-1957 - Segni 1



Carlo Sforza (1873-1952) (Partito Repubblicano Italiano)
Carlo Sforza (1873-1952) (Partito Repubblicano Italiano)
(dal 25 settembre 1945 al 24 giugno 1946)
PRESIDENTE DELLA CAMERA della CONSULTA NAZIONALE
Commissione agricoltura e alimentazione
Commissione agricoltura e alimentazione
COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Presidente Emilio Canevari


25 settembre 1945 - 24 giugno 1946
Consulta nazionale

Giuseppe Grassi (1883-1950) (Partito Liberale Italiano)
Giuseppe Grassi (1883-1950) (Partito Liberale Italiano)
Ministri di GRAZIA e GIUSTIZIA della Repubblica Italiana


1947-1948 - De Gasperi 4
1948-1950 - De Gasperi 5

Giuseppe Grassi (1883-1950) (Partito Liberale Italiano)
Giuseppe Grassi (1883-1950) (Partito Liberale Italiano)
Ministri di GRAZIA e GIUSTIZIA della Repubblica Italiana


1947-1948 - De Gasperi 4
1948-1950 - De Gasperi 5

Giuseppe Saragat (1898-1988) (Partito Socialista Italiano)
Giuseppe Saragat (1898-1988) (Partito Socialista Italiano)
(dal 25 giugno 1946 al 06 febbraio 1947)
PRESIDENTE DELLA CAMERA dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE


Commissione affari politici e amministrativi
Commissione affari politici e amministrativi
COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Presidente Rodolfo Morandi


25 settembre 1945 - 24 giugno 1946
Consulta nazionale

Alcide de Gasperi (1881-1954)
Alcide de Gasperi (1881-1954)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della CONSULTA NAZIONALE

I Governo De Gasperi (1945-1946)
Dal 10 dicembre 1945 al 13 luglio 1946

II Governo De Gasperi (1946-1947)
Dal 13 luglio 1946 al 2 febbraio 1947

PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

III Governo De Gasperi (1947)
Dal 2 febbraio 1947 al 31 maggio 1947

IV Governo De Gasperi (1947-1948)
Dal 31 maggio 1947 al 23 maggio 1948
Commissione giustizia
Commissione giustizia
COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Presidente Enrico De Nicola


25 settembre 1945 - 24 giugno 1946
Consulta nazionale

COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Commissione difesa nazionale
Commissione difesa nazionale
COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Presidente Alessandro Casati


25 settembre 1945 - 24 giugno 1946
Consulta nazionale

Vittorio Emanuele III di Savoia (dal 29 luglio 1900 al 9 maggio 1946)
Vittorio Emanuele III di Savoia (dal 29 luglio 1900 al 9 maggio 1946)
RE del REGNO d'ITALIA

XXI Legislatura del Regno d'Italia
XXII Legislatura del Regno d'Italia
XXIII Legislatura del Regno d'Italia
XXIV Legislatura del Regno d'Italia
XXV Legislatura del Regno d'Italia
XXVI Legislatura del Regno d'Italia
XXVII Legislatura del Regno d'Italia
XXVIII Legislatura del Regno d'Italia
XXIX Legislatura del Regno d'Italia
XXX Legislatura del Regno d'Italia

Commissione finanze e tesoro
Commissione finanze e tesoro
COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Presidente Stefano Siglienti


25 settembre 1945 - 24 giugno 1946
Consulta nazionale

Umberto II di Savoia (dal 9 maggio 1946 al 13 giugno 1946)
Umberto II di Savoia (dal 9 maggio 1946 al 13 giugno 1946)
LUOGOTENETE GENERALE del REGNO d'ITALIA

Consulta nazionale

Enrico De Nicola (Partito Liberale Italiano)(dal 1 luglio 1946 al 12 maggio 1948 ) (durata: giorni 681)
Enrico De Nicola (Partito Liberale Italiano)(dal 1 luglio 1946 al 12 maggio 1948 ) (durata: giorni 681)
CAPI PROVVISORI dello STATO
PRESIDENTI della REPUBBLICA ITALIANA

Assemblea Costituente

Commissione industria e commercio
Commissione industria e commercio
COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Presidente Francesco Cerabona


25 settembre 1945 - 24 giugno 1946
Consulta nazionale

Commissione istruzione e belle arti
Commissione istruzione e belle arti
COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Presidente Concetto Marchesi


25 settembre 1945 - 24 giugno 1946
Consulta nazionale

Commissione lavoro e previdenza sociale
Commissione lavoro e previdenza sociale
COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Presidente Giuseppe Di Vittorio


25 settembre 1945 - 24 giugno 1946
Consulta nazionale

Commissione ricostruzione - lavori pubblici e comunicazioni
Commissione ricostruzione - lavori pubblici e comunicazioni
COMMISSIONI della CONSULTA NAZIONALE

Presidente Giuseppe Micheli


25 settembre 1945 - 24 giugno 1946
Consulta nazionale

Società delle Nazioni (SDN)
Società delle Nazioni (SDN)
(1919-1946) - Ginevra

La Società delle Nazioni (in francese Société des Nations; in inglese League of Nations)[1] in sigla SDN, anche conosciuta come Lega delle Nazioni,[2] è stata la prima organizzazione intergovernativa avente come scopo quello di accrescere il benessere e la qualità della vita degli esseri umani. Il suo principale impegno era quello di prevenire le guerre, sia attraverso la gestione diplomatica dei conflitti sia attraverso il controllo degli armamenti.

Fu fondata nell'ambito della conferenza di pace di Parigi del 1919, formalmente il 28 giugno 1919 con la firma del trattato di Versailles del 1919 – e fu estinta il 19 aprile 1946 in seguito al fallimento rappresentato dalla seconda guerra mondiale e alla nascita, nel 1945, di un'organizzazione con identico scopo, l’Organizzazione delle Nazioni Unite. Il fallimento rappresentato dalla seconda guerra mondiale fu così grande che si pensò infatti a una nuova organizzazione, anche perché gli Stati Uniti d'America non ne facevano parte, nonostante fosse stato proprio un suo presidente, Woodrow Wilson, il maggior promotore della Società delle Nazioni (per questo impegno Woodrow Wilson fu insignito del premio Nobel per la pace nel 1919).

ORGANISMI MONDIALI

Prima commissione per l'esame dei disegni di legge
Prima commissione per l'esame dei disegni di legge
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Giovanni Gronchi


17 settembre 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI per l'ESAME dei DISEGNI di LEGGE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Costituente: proporzionale (1946)
Costituente: proporzionale (1946)
Partecipazione Politica

SISTEMI ELETTORALI in ITALIA
Seconda commissione per l'esame dei disegni di legge
Seconda commissione per l'esame dei disegni di legge
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Ugo La Malfa


24 settembre 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI per l'ESAME dei DISEGNI di LEGGE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Proporzionale (1946-1993)
Proporzionale (1946-1993)
Partecipazione Politica

SISTEMI ELETTORALI in ITALIA
Terza commissione per l'esame dei disegni di legge
Terza commissione per l'esame dei disegni di legge
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Alberto Simonini


24 settembre 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI per l'ESAME dei DISEGNI di LEGGE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Quarta commissione per l'esame dei disegni di legge
Quarta commissione per l'esame dei disegni di legge
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Luigi Longo


24 settembre 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI per l'ESAME dei DISEGNI di LEGGE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Comitato consultivo per l'esame della riforma del codice di procedura civile
Comitato consultivo per l'esame della riforma del codice di procedura civile
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Edgardo Lami Starnuti


30 aprile 1947 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI per l'ESAME dei DISEGNI di LEGGE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Comitato di redazione
Comitato di redazione
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Meuccio Ruini
(Bartolomeo Ruini)



19 luglio 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI PERMANENTI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Sottocommissione per l'esame del disegno di legge sulla stampa
Sottocommissione per l'esame del disegno di legge sulla stampa
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Mario Cevolotto


19 luglio 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI PERMANENTI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione per i trattati internazionali
Commissione per i trattati internazionali
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Ivanoe Bonomi


19 luglio 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI PERMANENTI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione per l'esame delle domande di autorizzazione a procedere in giudizio
Commissione per l'esame delle domande di autorizzazione a procedere in giudizio
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Eduardo Di Giovanni


11 settembre 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI PERMANENTI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Comitato italiano dell'Unione interparlamentare
Comitato italiano dell'Unione interparlamentare
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Carlo Sforza


10 dicembre 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI PERMANENTI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Consulta nazionale (dal 25 settembre 1945 al 24 giugno 1946)  (durata : giorni 271)
Consulta nazionale (dal 25 settembre 1945 al 24 giugno 1946) (durata : giorni 271)
LEGISLATURE del PERIODO COSTITUZIONALE TRANSITORIO

La Consulta Nazionale fu, come è noto, un organo di carattere consultivo chiamato ad assolvere, immediatamente dopo la fine della seconda guerra mondiale e nella prima fase della ricostituzione della democrazia in Italia dopo il ventennio fascista, alle funzioni tipiche di un'Assemblea parlamentare, in attesa che i nuovi organi democraticamente eletti fossero definiti ed insediati.
L'art. 29 del decreto legislativo luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 539, che dettava norme sul funzionamento della Consulta Nazionale, stabiliva che, fino a quando essa non avesse deliberato il proprio Regolamento interno, si sarebbero osservate: in quanto applicabili, le disposizioni contenute nel regolamento della Camera dei deputati in vigore prima del 28 ottobre 1922 (ossia della data della marcia su Roma).
La Consulta ritenne opportuno, comunque, avvalersi della possibilità di adottare nuove norme regolamentari, che furono discusse ed approvate nelle sedute del 9, 10 e 11 gennaio 1946.
Il testo qui riportato è quindi il frutto dello specifico lavoro regolamentare di questo particolare organo di transizione, destinato d avere breve applicazione, dal momento che dopo le elezioni del 2 giugno 1946 ed il referendum istituzionale, si sarebbe insediata la prima Assemblea democraticamente eletta del dopoguerra e cioè l'Assemblea Costituente.
Il Regolamento della Consulta si componeva di 81 articoli, molti dei quali riprendevano le disposizioni del Regolamento della Camera, salvi i necessari adattamenti imposti dal fatto che la Consulta risultava, in campo legislativo, titolare di poteri consultivi sui provvedimenti del Governo, e non di funzioni deliberative.

vedi:
https://storia.camera.it/regolamenti/il-regolamento-della-consulta-nazionale#nav

Pietro Tomasi della Torretta (1873-1962) (Indipendente)
Pietro Tomasi della Torretta (1873-1962) (Indipendente)
PRESIDENTI del SENATO della LUOGOTENENZA GENERALE DEL REGNO

(20 luglio 1944-25 giugno 1946)
Luogotenenza Generale del Regno
Commissione degli undici
Commissione degli undici
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Alfonso Rubilli


19 febbraio 1947 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI PERMANENTI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Assemblea Costituente (dal 25 giugno 1946 al 31 gennaio 1948)  (durata : giorni 585)
Assemblea Costituente (dal 25 giugno 1946 al 31 gennaio 1948) (durata : giorni 585)
LEGISLATURE del PERIODO COSTITUZIONALE TRANSITORIO

Con l'elezione dell'Assemblea Costituente sul piano regolamentare il punto di riferimento obbligato continuò ad essere, ovviamente, come per la Consulta nazionale, il Regolamento della Camera prefascista. L'art. 4 del decreto legislativo luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98 stabiliva, infatti, che finché non avesse deliberato il proprio regolamento interno, l'Assemblea Costituente avrebbe applicato il regolamento interno della Camera dei deputati del 1° luglio 1900 con le successive modificazioni fino al 1922.
Diversamente dalla Consulta, peraltro, l'Assemblea Costituente non si diede, tuttavia, un proprio regolamento, limitandosi ad approvare alcune aggiunte (formulate cioè come disposizioni autonome) relative alla sua organizzazione interna, approvate il 15, 23 luglio e 17 settembre 1946, con le quali deliberò: l'istituzione della commissione per la Costituzione (Commissione del 75) incaricata di predisporre il progetto di Costituzione, della Commissione per i trattati internazionali (composta da 36 deputati) (v. doc. II n.1 e n.2), della Commissione incaricata di riferire sulle domande di autorizzazione a procedere (doc. II n. 3 e n. 4), e di altre quattro Commissioni permanenti competenti in materia di legislazione ordinaria (v. doc. II n. 5 e n. 6). A questo ultimo riguardo si ricorda che l'articolo 3 del decreto legislativo 16 marzo 1946 attribuiva, per il periodo della Costituente e fino alla convocazione del Parlamento a norma della nuova Costituzione, salva la materia costituzionale, il potere legislativo al Governo, ad eccezione delle leggi elettorali e delle leggi di approvazione dei trattati internazionali rimesse, invece, alla competenza dell'Assemblea Costituente. Lo stesso articolo 3 contemplava, tuttavia, la possibilità per il Governo di sottoporre all'esame dell'Assemblea qualunque altro argomento ritenesse opportuno. Tale possibilità era stata intesa dal Governo, secondo quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio dei ministri nella seduta del 25 luglio 1946, nel senso anche di riconoscere all'Assemblea la possibilità di indicare i disegni di legge, che pur non rientranti nella sua competenza legislativa fissata dal citato art. 3 del decreto legislativo 16 marzo 1946, dovessero essere assoggettati alla sua deliberazioni. L'istituzione delle quattro Commissioni in discorso aveva l'obiettivo di regolare la procedura relativa proprio a questo aspetto. Le quattro Commissioni permanenti istituite risultavano compenti, rispettivamente, nelle materie affidate ai seguenti organi governativi: 1°) Presidenza del Consiglio e Ministeri: esteri, interno, grazia e giustizia, pubblica istruzione, guerra, marina militare, aeronautica, assistenza post-bellica; Alto Commissariato per l'igiene e la sanità pubblica; 2°) Ministeri: finanze, tesoro; 3°) Ministeri: industria e commercio, lavoro e previdenza sociale, commercio con l'estero, agricoltura e foreste e Alto commissario per l'alimentazione; 4)°Ministeri: lavori pubblici, trasporti, marina mercantile, poste e telecomunicazioni. Tali Commissioni avevano quindi il compito di indicare al Governo quali tra i disegni di legge trasmessi dal Governo dovessero essere sottoposti alla deliberazione dell'Assemblea per la loro importanza tecnica o politica, vantando su di essi la competenza referente. Il termine per deliberare su ciascun disegno di legge era fissato in 15 giorni dalla ricezione; decorso tale termine senza una pronuncia della Commissione il Governo avrebbe potuto dar corso al disegno di legge.

vedi:
https://storia.camera.it/regolamenti/il-regolamento-assemblea-costituente#nav

Commissione parlamentare per la vigilanza sulle radiodiffusioni
Commissione parlamentare per la vigilanza sulle radiodiffusioni
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Enrico Molè


7 luglio 1947 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI PERMANENTI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione per la Costituzione
Commissione per la Costituzione
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Meuccio Ruini
(Bartolomeo Ruini)


19 luglio 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI per la COSTITUZIONE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

ELEZIONI POLITICHE IN ITALIA DEL 1946  (1° Partito eletto :  Democrazia Cristiana)
ELEZIONI POLITICHE IN ITALIA DEL 1946 (1° Partito eletto : Democrazia Cristiana)
(2-3 giugno 1946)
Assemblea Costituente
Proporzionale classico

Le elezioni politiche in Italia del 1946 furono le prime elezioni libere della storia italiana dalla fine del periodo di dittatura fascista, che aveva interessato il Paese nel ventennio precedente, e le prime dalla fine della seconda guerra mondiale. Si tennero domenica 2 e lunedì 3 giugno e si votò per l'elezione di un'Assemblea Costituente, cui sarebbe stato affidato il compito di redigere la nuova carta costituzionale, ai sensi del Decreto legge luogotenenziale 151/1944. Contemporaneamente si tenne un referendum istituzionale per la scelta fra Monarchia e Repubblica.
Si trattò delle prime elezioni nazionali a suffragio universale, in cui quindi poterono votare anche le donne.
Le consultazioni videro il successo dei tre grandi partiti di massa del tempo, la somma dei cui voti raggiunse circa il 75%.[1][2] La Democrazia Cristiana, partito di centro, ottenne la maggioranza relativa col 35% dei voti, e i partiti di sinistra, il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria e il Partito Comunista Italiano raggiunsero insieme quasi il 40% dei voti. Nettamente minoritario si rivelò il peso della destra, divisa tra liberali (Unione Democratica Nazionale), qualunquisti (Fronte dell'Uomo Qualunque) e monarchici (Blocco Nazionale della Libertà). Le elezioni sancirono comunque una variegata e plurale presenza di culture politiche[1] fra cui, oltre ai partiti precedentemente menzionati, il Partito Repubblicano Italiano e il Partito d'Azione.

Prima sottocommissione
Prima sottocommissione
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Umberto Tupini


19 luglio 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI per la COSTITUZIONE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Seconda sottocommissione
Seconda sottocommissione
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Umberto Terracini


19 luglio 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI per la COSTITUZIONE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Terza sottocommissione
Terza sottocommissione
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Gustavo Ghidini

19 luglio 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI per la COSTITUZIONE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Leone Cattani
Leone Cattani
Ministri dei TRASPORTI del Regno d'Italia

1945-1946 - De Gasperi 1

Commissione speciale per riferire sul disegno di legge che modifica il decreto legislativo 10 marzo 1946, per la elezione della Camera dei deputati
Commissione speciale per riferire sul disegno di legge che modifica il decreto legislativo 10 marzo 1946, per la elezione della Camera dei deputati
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Mauro Scoccimarro


25 giugno 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione speciale per l'esame dei bozzetti per l'emblema della Repubblica
Commissione speciale per l'esame dei bozzetti per l'emblema della Repubblica
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Mario Cevolotto


19 gennaio 1948 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione speciale d'inchiesta per l'esame delle accuse mosse dall'onorevole Cianca all'onorevole Chieffi
Commissione speciale d'inchiesta per l'esame delle accuse mosse dall'onorevole Cianca all'onorevole Chieffi
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Luigi Gasparotto


13 dicembre 1947 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Riccardo Lombardi
Riccardo Lombardi
Ministri dei TRASPORTI del Regno d'Italia

1945-1946 - De Gasperi 1

Commissione speciale per l'esame del disegno di legge recante norme per l'elezione del senato della repubblica
Commissione speciale per l'esame del disegno di legge recante norme per l'elezione del senato della repubblica
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Giuseppe Micheli


12 dicembre 1947 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione speciale per l'esame del disegno di legge sulla soppressione del Senato
Commissione speciale per l'esame del disegno di legge sulla soppressione del Senato
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Ivanoe Bonomi


15 ottobre 1947 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione speciale per riferire sul disegno di legge costituzionale proroga del termine previsto per la durata della costituente
Commissione speciale per riferire sul disegno di legge costituzionale proroga del termine previsto per la durata della costituente
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Luigi Gasparotto


11 giugno 1947 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione speciale per l'esame delle leggi elettorali
Commissione speciale per l'esame delle leggi elettorali
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Giuseppe Micheli e Mauro Scoccimarro

5 maggio 1947 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione per esaminare il fondamento dell'accusa rivolto dall'onorevole Finocchiaro Aprile all'onorevole Parri
Commissione per esaminare il fondamento dell'accusa rivolto dall'onorevole Finocchiaro Aprile all'onorevole Parri
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Vito Reale


27 febbraio 1947 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione speciale per l'esame del disegno di legge costituzionale che proroga il termine di otto mesi per la durata della Assemblea Costituente
Commissione speciale per l'esame del disegno di legge costituzionale che proroga il termine di otto mesi per la durata della Assemblea Costituente
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Alberto Bergamini


19 febbraio 1947 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Ordine coloniale della Stella d'Italia (1914-1946)
Ordine coloniale della Stella d'Italia (1914-1946)
L'Ordine coloniale della Stella d'Italia fu un'onorificenza del Regno d'Italia, istituita tramite Regio Decreto [1] il 18 gennaio 1914 dal re Vittorio Emanuele III di Savoia. Il fine era quello di premiare i sudditi indigeni delle Colonie italiane ed eccezionalmente anche dei cittadini italiani. Dal 1939 in poi l'ordine poteva essere conferito anche a personalità straniere, come il generale Erwin Rommel nel 1942.
L’Ordine, nel tempo, venne più volte modificato. Con il Regio Decreto del 9 maggio 1939, si dispose che le onorificenze potessero essere conferite anche a stranieri, un esempio fu il generale tedesco Rommel. Con la perdita delle Colonie ed il mutamento della forma istituzionale in Italia, l’Ordine non è più stato conferito.
Commissione speciale per l'esame del disegno di legge sulle nuove formule di giuramento
Commissione speciale per l'esame del disegno di legge sulle nuove formule di giuramento
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Enrico Molè


10 dicembre 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Ordine civile di Savoia (1831-1946)
Ordine civile di Savoia (1831-1946)
L'Ordine civile di Savoia venne istituito dal re Carlo Alberto il 29 ottobre 1831 per premiare chi, mediante lo studio o il lavoro, avesse onorato la corona o lo stato. L'ordine poteva essere inizialmente conferito solo ai cittadini sabaudi e successivamente venne esteso anche a cittadini di Stati esteri. Ai cavalieri di tale ordine spettavano gli onori militari riservati agli ufficiali inferiori.
Dopo il 1946 l'Ordine civile di Savoia non è stato riconosciuto dalla Repubblica Italiana. Tuttavia, essendo un ordine antecedente alla costituzione del Regno d'Italia, esso ha continuato a essere conferito dal re Umberto II fino alla morte, avvenuta il 18 marzo 1983. Nel 1988 Vittorio Emanuele di Savoia, in qualità di Capo della Real Casa di Savoia, ha costituito un ordine di merito in seno all'Ordine Civile di Savoia, denominato Ordine al merito di Savoia.
Commissione speciale per l'esame del disegno di legge che detta norme per la limitazione temporanea del diritto di voto ai capi responsabili del regime fascista
Commissione speciale per l'esame del disegno di legge che detta norme per la limitazione temporanea del diritto di voto ai capi responsabili del regime fascista
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Mauro Scoccimarro


25 giugno 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Commissione speciale per riferire sul disegno di legge riguardante norme per la compilazione delle liste elettorali nella provincia di Gorizia
Commissione speciale per riferire sul disegno di legge riguardante norme per la compilazione delle liste elettorali nella provincia di Gorizia
COMMISSIONI dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Mauro Scoccimarro


25 giugno 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

COMMISSIONI SPECIALI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Giunta per il regolamento interno
Giunta per il regolamento interno
GIUNTE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Presidente Giuseppe Saragat e Umberto Terracini


26 giugno 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

GIUNTE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Giunta delle elezioni
Giunta delle elezioni
GIUNTE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE


Presidente Giovanni Bertini


26 giugno 1946 - 31 gennaio 1948
Assemblea Costituente

GIUNTE dell'ASSEMBLEA COSTITUENTE

Alcide de Gasperi (Democrazia Cristiana)
Alcide de Gasperi (Democrazia Cristiana)
Ministri degli AFFARI ESTERI del Regno d'Italia

1944-1945 - Bonomi 3
1945 - Governo Parri
1945-1946 - De Gasperi 1

Decreto legislativo luogotenenziale 7 gennaio 1946, n. 1
Decreto legislativo luogotenenziale 7 gennaio 1946, n. 1
Partecipazione Politica

DIETRO alle LEGGI

Leone Cattani
Leone Cattani
Ministri dei LAVORI PUBBLICI del Regno d'Italia

1945-1946 - De Gasperi 1

Leggi promulgate nell'anno 1946
Leggi promulgate nell'anno 1946
LEGGI PER LEGISLATURA

PERIODO COSTITUZIONALE TRANSITORIO (3 agosto 1943 - 31 gennaio 1948)
Brahim Ghali (1946) - REPUBBLICA DEMOCRATICA ARABA dei SAHRAWI
Brahim Ghali (1946) - REPUBBLICA DEMOCRATICA ARABA dei SAHRAWI
Smara, 16 settembre 1946) è un politico sahrawi, presidente della Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi (SADR) ed ex ambasciatore della SADR in Algeria.[1][2] Ghali è stato una figura storica e ha svolto un ruolo chiave nella lotta del popolo saharawi per l'autodeterminazione e l'indipendenza dal Marocco. Fu determinante nella creazione del Movimento per la liberazione della Saguia el Hamra e del Wadi el Dhahab, la Intifada di Zemla del 1970 contro il dominio spagnolo, la fondazione del Fronte popolare per la liberazione della Saguia el-Hamra e Río de Oro (Fronte Polisario) nel 1973, e la Repubblica Sahrawi nel 1976. Ha anche svolto un ruolo importante nella guerra del Sahara occidentale e nell'istituzione della MINURSO, la missione di mantenimento della pace delle Nazioni Unite per il Sahara occidentale.
Nel 2013 è stata presentata una denuncia contro di lui per stupro e abuso sessuale del giovane Khadijatou Mahmoud Mohamed Zoubeir. Inoltre, i prigionieri saharawi hanno sporto denuncia contro di lui per tortura.[6][7] È il caso di El Kabch Mohamed Nafee, El Kharchi Lahbib e Chouiaar Mohamed Mouloud che avevano descritto in modo straziante nel marzo 2014 davanti al Tribunale nazionale spagnolo le sofferenze che hanno sopportato per anni nella cosiddetta prigione Errachid (sud-ovest dell'Algeria). Successivamente sono stati sottoposti a una perizia medica per rilevare le stimmate delle torture subite. Questi sopravvissuti avevano dichiarato davanti al giudice di aver assistito all'omicidio di diverse persone sotto tortura da parte delle milizie del Polisario.[8][9] Il 19 maggio 2021, l'Alta corte spagnola lo ha convocato per più accuse e ha fissato una data in tribunale per presentarsi. Ghali, tuttavia, ha rifiutato di firmare la convocazione, dicendo che deve prima fare riferimento all'ambasciata algerina.

Isaias Afewerki (1946) - ERITREA
Isaias Afewerki (1946) - ERITREA
Asmara, ERITREA 2 febbraio 1946) è un politico e dittatore eritreo, primo (e da allora unico) presidente dell'Eritrea dal 1993.

Ha condotto il Fronte di Liberazione del Popolo Eritreo (FPLE) alla vittoria nel maggio 1991, ponendo così fine a trent'anni di lotta armata di liberazione. Due anni dopo è diventato presidente a seguito di un referendum per l'indipendenza. È il leader del Fronte Popolare per la Democrazia e la Giustizia (FPDG).
Maria Elisabetta Alberti Casellati (1946)
Maria Elisabetta Alberti Casellati (1946)
Nata il 12 agosto 1946 a Rovigo
Residente a Padova
Professione: Avvocato, docente universitario.

Bruno Tabacci (1946)
Bruno Tabacci (1946)
Nasce a Quistello (Mantova) il 27 agosto 1946
Laurea in economia e commercio
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