1985-1992 (Presidente Francesco Cossiga)
CONSIGLIERI PER LA STAMPA della PRESIDENZA della REPUBBLICA
Antonio Maccanico (1924-2013)
1978-1985 (Presidente Sandro Pertini)
1985-1987 (Presidente Francesco Cossiga)
SEGRETARI GENERALI della PRESIDENZA della REPUBBLICA
Amintore Fanfani (1908-1999)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo Fanfani
Dal 18 gennaio 1954 al 10 febbraio 1954
II Legislatura della Repubblica
italiana
II Governo Fanfani
Dal 1 luglio 1958 al 15 febbraio 1959
III Legislatura della Repubblica italiana
III Governo Fanfani
Dal 26 luglio 1960 al 21 febbraio 1962
III Legislatura della Repubblica italiana
IV Governo Fanfani
Dal 21 febbraio 1962 al 21 giugno 1963
III Legislatura della Repubblica italiana
V Governo Fanfani
Dal 1 dicembre 1982 al 4 agosto 1983
VIII Legislatura della Repubblica italiana
VI Governo Fanfani
Dal 17 aprile 1987 al 28 luglio 1987
IX Legislatura della Repubblica italiana
09° Legislatura della Repubblica italiana (12 luglio 1983 - 1 luglio 1987)(durata : giorni 1450)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
In seguito alle elezioni politiche del 26 giugno 1983 viene varato un governo presieduto dal leader socialista Bettino Craxi.
L'11 giugno muore il leader comunista Enrico Berlinguer, a cui succederà Alessandro Natta.
il 12 luglio 1983 Francesco Cossiga viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 12 luglio 1983 »
Il 18 febbraio 1984 Bettino Craxi firma assieme al Segretario di Stato cardinale Agostino Casaroli il nuovo concordato tra Stato e Chiesa.
Il 9 giugno 1985 si svolge il referendum per l'abrograzione della norma che prevedeva il taglio della scala mobile (legge 12 giugno 1984, n. 219 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 17 aprile 1984, n. 70). Alla consultazione partecipano il 77,9% degli aventi diritto. La proposta di abrogazione viene respinta con il 54,3% di voti contrari.
Il 24 giugno 1985 Francesco Cossiga viene eletto Presidente della Repubblica.
Il 9 luglio del 1985 Amintore Fanfani viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 329 del 9 luglio 1985 »
Dal 7 al 9 ottobre 1985 la nave italiana Achille Lauro viene sequestrata da terroristi palestinesi. Il 17 settembre si dimette il governo Craxi, ma il Capo dello Stato respinge le dimissioni.
Il 6 marzo 1986 le Camere approvano a larga maggioranza i risultati dell'inchiesta parlamentare sulla loggia massonica P2, che dichiarano autentiche le liste di Licio Gelli. Il 28 aprile il governo autorizza i network televisivi privati (con massimo due reti nazionali) a realizzare telegiornali: è la fine del monopolio pubblico sulla tv.
Il 27 giugno si dimette dopo 1047 giorni il governo Craxi, il più lungo della storia repubblicana, ma il leader socialista ottiene il reincarico e il 1° agosto forma un nuovo governo che stavolta durerà pochi mesi.
Il 3 marzo 1987 si dimette il secondo governo Craxi. Il 17 aprile, dopo un fallito tentativo di Oscar Luigi Scalfaro, Fanfani forma un nuovo monocolore democristiano, che non ottiene la fiducia del Parlamento.
Il 22 aprile del 1987 Giovanni Malagodi viene eletto Presidente del Senato.
Discoro di insediamento nel resoconto della seduta n. 588 del 22 aprile 1987 »
Il 28 aprile 1987 vengono sciolte le Camere.
Presidenti della 2° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Affari della Presidenza del Consiglio - affari interni e di culto - enti pubblici)
IX° LEGISLATURA
10° Legislatura della Repubblica italiana (2 luglio 1987 - 22 aprile 1992) (durata : giorni 1756)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Il 14 giugno 1987 si tengono le elezioni politiche anticipate, che registrano un aumento per Dc e Psi e un forte calo per il Pci.
Il 2 luglio 1987 Giovanni Spadolini viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 2 luglio 1987 »
Il 29 luglio Giovanni Goria presiede un governo pentapartito (Dc-Psi-Pri-Psdi-Pli). Per due volte (il 15 novembre e il 10 febbraio 1988) il governo Goria si dimette e il Presidente della Repubblica respinge le dimissioni, che divengono definitive l'11 marzo, in seguito alle quali il 13 aprile Ciriaco De Mita forma un nuovo esecutivo pentapartito. Il 22 maggio muore Giorgio Almirante, fondatore del Msi e suo segretario per lungo tempo, mentre l'11 giugno viene a mancare Giuseppe Saragat. Il 13 giugno Natta si dimette da segretario del Pci; gli succede Achille Occhetto.
L'8 novembre 1987 si svolgono i referendum per l'abrograzione di alcune leggi. Alla consultazione referendaria partecipano il 65,1% degli aventi diritto. La proposta per l'abrogazione delle norme limitative della responsabilità civile dei giudici (articoli 55, 56 e 74 del Codice di procedura civile approvato con Regio decreto 28 ottobre 1940, n. 1443) viene accolta con l'80,2% di voti favorevoli; quella per l'abrogazione della Commissione inquirente dei reati dei ministeri (legge 10 maggio 1978, n. 170) viene accolta con l'85,0% di voti favorevoli; quella per l'erogazione dei contributi agli enti locali per la presenza di centrali nucleari (legge 10 gennaio 1983, n. 8) viene accolta con il 79,7% di voti favorevoli.
Il 19 maggio 1989 il governo De Mita rassegna le dimissioni, ma il Capo dello Stato riaffida l'incarico allo stesso uomo politico , che il 6 luglio rinuncia definitivamente. Il 22 luglio Giulio Andreotti forma un nuovo governo, sempre secondo la formula del pentapartito.
Il 24 febbraio 1990 muore a Roma, all'età di 94 anni, Sandro Pertini.
Alle amministrative del del 6-7 maggio si registra una avanzata dei movimenti leghisti. Il 10 ottobre il segretario Achille Occhetto sancisce il cambio di nome del partito da Pci a Pds. Lo stesso giorno vengono trovati manoscritti di Aldo Moro stilati durante il rapimento contenenti drammatiche lettere a esponenti politici del tempo.
Il 18 ottobre scoppia il caso Gladio, con l'accertamento dell'esistenza di un'organizzazione clandestina volta a contrastare il comunismo internazionale.
Dopo il congresso del nuovo Pds (31 gennaio 1991), le forze che non si riconoscono nella nuova linea creano il Movimento per la Rifondazione comunista. In aprile nasce il settimo governo Andreotti. Con il referendum del 9 e 10 giugno viene introdotta nella legge elettorale la preferenza unica all'interno di una singola lista per l'elezione alla Camera dei Deputati (D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361).
Il 17 febbaio 1992, a Milano, Mario Chiesa viene colto in flagranza di reato mentre intasca una tangente: è l'inizio dell'inchiesta Mani pulite. Il 12 marzo a Palermo viene assassinato l'europarlamentare Dc Salvo Lima. Il 23 maggio Giovanni Falcone viene ucciso insieme alla moglie e tre agenti della scorta in seguito ad una esplosione causata da 100 chili di tritolo sull'autostrada nei pressi di Capaci, e il 19 luglio un'autobomba uccide Paolo Borsellino, anch'egli magistrato, insieme a cinque uomini della scorta.
Nel maggio 1992, Oscar Luigi Scalfaro è eletto presidente della Repubblica.
Silvano Labriola (1935-2005)(Partito Socialista Italiano)
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Affari costituzionali, organizzazione dello Stato, regioni, disciplina generale del rapporto di pubblico impiego)
IX°LEGISLATURA
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni)
X°LEGISLATURA
Francesco Paolo Bonifacio (1923-1989) (Democratico Cristiano)
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione)
9° Legislatura della Repubblica italiana
Giulio Andreotti (Democrazia Cristiana)
Ministri degli AFFARI ESTERI della Repubblica Italiana
1983-1986 - Craxi 1
1986-1987 - Craxi 2
1987 - Fanfani 6
1987-1988 - Governo Goria
1988-1989 - Governo De Mita
Norberto Bobbio (1909-2004)
(Torino, 18 ottobre 1909 – Torino, 9 gennaio 2004) è stato un filosofo, giurista, politologo e storico italiano, senatore a vita dal 1984 alla morte.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1984
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
(Sestri Levante, 25 gennaio 1911 – Genova, 21 luglio 2001) è stato un ispanista, francesista, critico letterario e politico italiano. Considerato il maggiore studioso ispanista e francesista del Novecento in Italia, Carlo Bo fondò la Scuola per interpreti e traduttori nel 1951 e la IULM nel 1968, che oggi hanno sede principale a Milano. Nel 1984 riceve la nomina di Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Pertini per alti meriti culturali. A lui è intitolata l'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1984
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Camilla Ravera (1889-1988)
(Acqui Terme, 18 giugno 1889 – Roma, 14 aprile 1988) è stata una politica italiana, senatrice a vita. È stata la prima donna in Italia a essere nominata senatrice a vita.
Seconda dei sette figli di un funzionario del ministero delle finanze, Domenico Ravera, e di Emilia Ferrero, lavorò come maestra a Torino e si iscrisse al Partito Socialista Italiano nel 1918. Tra il 1919 e il 1920 entrò a far parte della redazione della rivista L'Ordine Nuovo di Antonio Gramsci[2]. Nel 1921 fu tra i fondatori del Partito Comunista d'Italia; incaricata dell'organizzazione femminile, diede vita al periodico La Compagna.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1982
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Bettino Craxi (1934-2000)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo Craxi
Dal 4 agosto 1983 al 1 agosto 1986
IX Legislatura della Repubblica italiana
II Governo Craxi
Dal 1 agosto 1986 al 17 aprile 1987
IX Legislatura della Repubblica italiana
Modifiche alle norme concernenti i delitticontro la pubblica amministrazione
PROPOSTA DI LEGGE
D'INIZIATIVA DEI DEPUTATI
ANDÒ, CAPPIELLO, MARTELLI, ALAGNA, BORGOGLIO,
DI DONATO, MUNDO, TESTA ANTONIO, LA GANGA,
MARIANETTI, SPINI, DELL'UNTO, BALZAMO, TIRABOSCHI, INTINI, LENOCI, CONTE CARMELO
Presentata il 27 luglio 1987
Giovanni Goria (1943-1994)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo Goria
Dal 28 luglio 1987 al 13 aprile 1988
X Legislatura della Repubblica italiana
(Fiume, 9 febbraio 1909 – Milano, 18 settembre 1999), è stato un giornalista, antifascista, politico e storico italiano.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1980
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Amintore Fanfani (1908-1999)
(Pieve Santo Stefano, 6 febbraio 1908 – Roma, 20 novembre 1999) è stato un politico, economista e storico italiano.
È stato cinque volte presidente del Senato della Repubblica, sei volte presidente del Consiglio dei ministri (diventando, all’età di 79 anni e 6 mesi, il più anziano Capo del Governo della Repubblica Italiana) e per nove volte ministro della Repubblica (ricoprendo gli incarichi di ministro degli esteri, dell'interno e del bilancio e della programmazione economica). Nel 1965 ricoprì l'incarico di presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e nel marzo del 1972 fu nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone. È stato segretario nazionale della Democrazia Cristiana (1954-1959 / 1973-1975) e presidente del partito (1975-1976).
Nominato dal Presidente Giovanni Leone nel 1972
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Cesare Merzagora (1898-1991)
Milano, 9 novembre 1898 – Roma, 1º maggio 1991) è stato un politico e dirigente d'azienda italiano.
Fu presidente del Senato della Repubblica dal 1953 al 1967[2], e come tale supplì il presidente della Repubblica Segni da agosto a dicembre 1964.
Nominato dal Presidente Antonio Segni nel 1963
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Leggi promulgate nell'anno 1987
LEGGI PER LEGISLATURA
09° Legislatura della Repubblica italiana (12 luglio 1983 - 1 luglio 1987)
10° Legislatura della Repubblica italiana (2 luglio 1987 - 22 aprile 1992)