1981-1985 (Presidente Sandro Pertini)
CONSIGLIERI PER LA STAMPA della PRESIDENZA della REPUBBLICA
Roland Riz (1927-2026)(Misto) (Misto-S.V.P.)
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Affari costituzionali, organizzazione dello Stato, regioni, disciplina generale del rapporto di pubblico impiego)
VI°LEGISLATURA
VIII° LEGISLATURA
Antonio Maccanico (1924-2013)
1978-1985 (Presidente Sandro Pertini)
1985-1987 (Presidente Francesco Cossiga)
SEGRETARI GENERALI della PRESIDENZA della REPUBBLICA
08° Legislatura della Repubblica italiana (20 giugno 1979 - 11 luglio 1983) (durata : giorni 1482)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Le elezioni del 4 giugno 1979 fanno segnare una tenuta della Dc e del Msi e una flessione del Pci a vantaggio degli altri partiti di area laica.
Il 20 giugno del 1979 Amintore Fanfani viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 20 giugno 1979 »
Il 4 agosto Francesco Cossiga presiede un governo con la partecipazione di democristiani, social-democratici e liberali e l'astensione di socialisti e repubblicani.
Il 1980 si apre con la morte di Pietro Nenni, mentre il 12 gennaio viene assassinato a Roma dalle Br il vicepresidente del Csm Vittorio Bachelet. Il 4 aprile si forma un secondo governo Cossiga che vede partecipare Dc, Psi e Pri.
Il 27 giugno 1980 un aereo DC9 Itavia esplode nel cielo di Ustica provocando 81 morti, e il 2 agosto un attentato terroristico provoca una strage alla stazione ferroviaria di Bologna (85 morti). Il 18 ottobre si forma il primo governo Forlani, con Dc, Psi, Pri e Psdi.
Il 17 maggio 1981 si svolgono i referendum per l'abrogazione di cinque leggi. Alla consultazione referendaria partecipano il 79,4% degli aventi diritto. La proposta per l'abrogazione della legge Cossiga sull'ordine pubblico (decreto-legge 15 dicembre 1979, n. 625, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 1980, n. 15) viene respinta con l'85,1% di voti contrari; quella per l'abrogazione della pena dell'ergastolo (abrogazione art. 17, comma primo, n. 2 l'ergastolo e art. 22 del codice penale, approvato con regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398)) viene respinta con 77,4% di voti contrari; quella per l'abrogazione delle norme sulla concessione del porto d'armi (art. 42, comma terzo, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) viene respinta con l'85,9% di voti contrari; quella per la modifica della legge (legge 22 maggio 1978, n. 194) sull'interruzione volontaria della gravidanza (proposta del Partito radicale) viene respinta con l'88,4% di voti contrari ed infine quella per la modifica della legge sull'interrizione volontaria della gravidanza (proposta del movimento per la vita) viene respinta con il 68,0% di voti contrari. Il 26 maggio Forlani si dimette da presidente del Consiglio e dopo un mese la crisi di governo si chiude con la nomina del repubblicano Giovanni Spadolini, chiamato a presiedere un esecutivo formato da Dc- Psi-Psdi-Pri- Pli, che durerà fino alla crisi del 6 agosto 1982 per poi essere riconfermato in toto il 23 dello stesso mese.
Il 3 settembre 1982 viene ucciso a Palermo il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Il 13 novembre si dimette nuovamente il governo Spadolini, ed è Fanfani, il 28 novembre, a formare un nuovo governo quadripartito (Dc-Psi-Psdi-Pli con l'appoggio esterno del Pri).
Il 9 dicembre 1982 Tommaso Morlino viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resconto della seduta n. 530 del 9 dicembre 1982 »
Il governo Fanfani si dimetterà il 29 aprile 1983, portando il Presidente Pertini alla decisione di sciogliere le Camere.
Il 12 maggio del 1983 Vittorino Cololombo viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 616 del 12 maggio 1983 »
Carlo Buzzi (1922-2004)(Democratico Cristiano)
Presidenti della 7° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Istruzione pubblica e belle arti, ricerca scientifica, spettacolo e sport)
8° Legislatura della Repubblica italiana
Presidenti della 2° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Affari della Presidenza del Consiglio - affari interni e di culto - enti pubblici)
VII° LEGISLATURA
VIII° LEGISLATURA
Antonino Murmura (1926-2014) (Democratico Cristiano)
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione)
7° Legislatura della Repubblica italiana
8° Legislatura della Repubblica italiana
Alfonso Tanga(Democratico Cristiano)
Presidenti della 8° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Lavori pubblici, comunicazioni)
7° Legislatura della Repubblica italiana
8° Legislatura della Repubblica italiana
Emilio Colombo (Democrazia Cristiana)
Ministri degli AFFARI ESTERI della Repubblica Italiana
1980 - Cossiga 2
1980-1981 - Governo Forlani
1981-1982 - Spadolini 1
1982 - Spadolini 2
1982-1983 - Fanfani 5
1992-1993 - Amato 1
Arnaldo Forlani (1925-2023)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo Forlani
Dal 18 ottobre 1980 al 28 giugno 1981
VIII Legislatura della Repubblica italiana
Giovanni Spadolini (1925-1994)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo Spadolini
Dal 28 giugno 1981 al 23 agosto 1982
VIII Legislatura della Repubblica italiana
II Governo Spadolini
Dal 23 agosto 1982 al 1 dicembre 1982
VIII Legislatura della Repubblica italiana
Eduardo De Filippo (1900-1984)
noto anche più semplicemente come Eduardo[1] (Napoli, 26 maggio 1900[2] – Roma, 31 ottobre 1984), è stato un drammaturgo, attore, regista, sceneggiatore e poeta italiano.
Considerato uno dei più importanti autori teatrali del Novecento, è stato autore di numerose opere teatrali da lui stesso messe in scena e interpretate e, in seguito, tradotte e rappresentate da altri anche all'estero. Autore prolifico, lavorò anche nel cinema con gli stessi ruoli ricoperti nell'attività teatrale. Per i suoi meriti artistici e i contributi alla cultura, nel 1981, fu nominato senatore a vita[3] dal presidente della Repubblica Sandro Pertini e gli furono conferite due lauree honoris causa in Lettere dall'Università di Birmingham nel 1977 e dall'Università degli Studi di Roma La Sapienza nel 1980. Fu anche proposto per il premio Nobel per la letteratura.[4] Eduardo resta ancora oggi, assieme a Luigi Pirandello, Dario Fo e Carlo Goldoni, uno degli autori teatrali italiani più apprezzati e rappresentati all'estero.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1981
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
(Fiume, 9 febbraio 1909 – Milano, 18 settembre 1999), è stato un giornalista, antifascista, politico e storico italiano.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1980
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Amintore Fanfani (1908-1999)
(Pieve Santo Stefano, 6 febbraio 1908 – Roma, 20 novembre 1999) è stato un politico, economista e storico italiano.
È stato cinque volte presidente del Senato della Repubblica, sei volte presidente del Consiglio dei ministri (diventando, all’età di 79 anni e 6 mesi, il più anziano Capo del Governo della Repubblica Italiana) e per nove volte ministro della Repubblica (ricoprendo gli incarichi di ministro degli esteri, dell'interno e del bilancio e della programmazione economica). Nel 1965 ricoprì l'incarico di presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e nel marzo del 1972 fu nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone. È stato segretario nazionale della Democrazia Cristiana (1954-1959 / 1973-1975) e presidente del partito (1975-1976).
Nominato dal Presidente Giovanni Leone nel 1972
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Eugenio Montale (1896-1981)
(Genova, 12 ottobre 1896 – Milano, 12 settembre 1981) è stato un poeta, scrittore, traduttore, giornalista, critico musicale, critico letterario e pittore italiano.
Nominato dal Presidente Giuseppe Saragat nel 1967
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Ferruccio Parri (1890-1981)
(Pinerolo, 19 gennaio 1890 – Roma, 8 dicembre 1981) è stato un politico e partigiano italiano. Con il nome di battaglia Maurizio[2] fu uno dei due vicecomandanti del CVL durante la guerra di liberazione italiana. Fu il primo presidente del Consiglio dei ministri a capo di un governo di unità nazionale istituito alla fine della seconda guerra mondiale.
Pluridecorato eroe della prima guerra mondiale, fu parte del ufficio operazioni del comando supremo italiano.
Nominato dal Presidente Antonio Segni nel 1963
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Cesare Merzagora (1898-1991)
Milano, 9 novembre 1898 – Roma, 1º maggio 1991) è stato un politico e dirigente d'azienda italiano.
Fu presidente del Senato della Repubblica dal 1953 al 1967[2], e come tale supplì il presidente della Repubblica Segni da agosto a dicembre 1964.
Nominato dal Presidente Antonio Segni nel 1963
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
P2-Propaganda due (1877-1981)
La P2 (acronimo di Propaganda due[1]) fu una loggia della massoneria italiana inizialmente aderente al Grande Oriente d'Italia (GOI), ma in seguito disconosciuta da esso.
Fondata nel 1877 con il nome di Propaganda massonica,[1] venne sciolta durante il ventennio fascista e poi ricostituita alla fine della seconda guerra mondiale; nel periodo della sua conduzione da parte di Licio Gelli assunse forme deviate rispetto agli statuti della massoneria ed eversive nei confronti dell'ordinamento giuridico italiano. Fu sospesa dal GOI il 26 luglio 1976[2][3]; successivamente, la Commissione parlamentare di inchiesta sulla loggia massonica P2 sotto la presidenza dell'onorevole Tina Anselmi concluse il caso P2 denunciando la loggia come una vera e propria «organizzazione criminale»[4] ed «eversiva», venendo sciolta definitivamente nel 1982.[5]
Secondo le indagini della procura generale di Bologna terminate nel 2020 e le successive sentenze della Corte d'assise, Corte d'assise d'appello e Corte di Cassazione, la P2 è responsabile dell'organizzazione della strage di Bologna, oltre che dei successivi depistaggi delle indagini, con il suo capo Licio Gelli che è stato identificato come mandante e finanziatore della strage insieme a Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi.
Roberto Lucifredi (1909-1981)
Nasce a Genova il 13 novembre 1909
Deceduto il 19 aprile 1981
Laurea in giurisprudenza e in lettere; docente universitario.
Ferruccio Parri (1890-1981)
Nato il 19 gennaio 1890 a Pinerolo (Torino)
Deceduto l'8 dicembre 1981
Professione: pubblicista
Senatore a vita, di nomina del Presidente della Repubblica
Giuseppe Pella (1902-1981)
Nasce a Valdengo (Biella) il 18 aprile 1902
Deceduto il 31 maggio 1981
Laurea in scienze economiche e commerciali; commercialista.
Maria Elena Boschi (1981)
Nasce a Montevarchi (Arezzo) il 24 gennaio 1981
Laurea in giurisprudenza, Master in diritto societario; Avvocato in diritto societario
Nasce a Montebelluna (Treviso) il 13 gennaio 1981
Laurea in giurisprudenza; Dipendente di una energy service company