Presidenti della 2° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Rapporti con l'estero, compresi gli economici - colonie)
I°LEGISLATURA
Giovanni Gronchi (1887-1978) (Democrazia Cristiana)
PRESIDENTI della CAMERA DEI DEPUTATI della REPUBBLICA ITALIANA
(dal 08 maggio 1948 al 24 giugno 1953)
I° Legislatura della Repubblica italiana
(dal 25 giugno 1953 al 28 aprile 1955)
II° Legislatura della Repubblica italiana
Commissione parlamentare d'inchiesta sulla disoccupazione
COMMISSIONI D'INCHIESTA della CAMERA dei DEPUTATI della REPUBBLICA ITALIANA
12 maggio 1951 - 24 giugno 1953
(proposta d'inchiesta parlamentare n.1682, approvata dalla Camera il 4 dicembre 1951, e proposta aggiuntiva n.1682-bis, approvata dalla Camera il 21 marzo 1952)
I Legislatura della Repubblica italiana
01° Legislatura della Repubblica italiana (8 maggio 1948 - 24 giugno 1953) (durata : giorni 1873)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Alle elezioni politiche del 18 aprile 1948 la Democrazia Cristiana ottiene il 48,5 per cento dei voti, mentre il 35 per cento va al Fronte Popolare, in cui sono rappresentati comunisti e socialisti.
L'8 maggio 1948 Ivanoe Bonomi viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 2 dell'8 maggio 1948 »
L'11 maggio 1948 Luigi Einaudi viene eletto Presidente della Repubblica; il 24 De Gasperi forma un nuovo governo quadripartito (democristiani, socialdemocratici, liberali e repubblicani).
Il 14 luglio dello stesso anno, il leader del PCI, Palmiro Togliatti, viene ferito gravemente dai colpi di pistola di un giovane estremista di destra. La Cgil dichiara immediatamente lo sciopero generale, mentre militanti organizzano manifestazioni in tutte le piazze d'Italia. Nell'ottobre sempre del 1948 avviene la scissione all'interno della CGIL: escono i cattolici, che fondano il nuovo sindacato Libera CGIL.
Nel febbraio del 1949 viene varata la legge Fanfani (legge 28 febbraio 1949, n. 43) sul finanziamento alle case popolari. Il 4 aprile 1949 l'Italia entra nel Patto Atlantico. Il 13 luglio 1949 un decreto del Santo Uffizio dispone la scomunica dei comunisti. Nell'estate del 1949 avviene una nuova scissione nella CGIL: ne escono i sindacalisti di area repubblicana e socialdemocratica, che danno vita alla Federazione italiana dei lavoratori (FIL). Nel dicembre del 1949 a Firenze viene fondato il partito socialista unitario (PSU) di orientamento socialdemocratico.
Nel marzo 1950 nasce la UIL su iniziativa di alcuni socialisti espulsi dalla CGIL e di alcuni repubblicani e viene fondata la Confederazione italiana sindacati nazionali del lavoro (CISNAL); il 1° maggio viene fondata a Roma la CISL di orientamento cattolico.
Nell'agosto 1950 viene istituita la Cassa del Mezzogiorno (legge 10 agosto 1950, n. 646), un nuovo ente pubblico che aveva lo scopo di promuovere lo sviluppo economico e civile delle regioni meridionali attraverso il finanziamento statale per le infrastrutture. Il 21 ottobre 1950 viene approvata la cosiddetta legge stralcio (legge 21 ottobre 1950, n. 841) riguardante la riforma agraria che fissava norme per l'esproprio ed il frazionamento di una parte delle grandi proprietà terriere di ampie aree geografiche come il delta del Po, la Maremma, la Sila, parte del Molise, della Campania, della Sardegna e delle Puglie, l'intera Sicilia.La riforma Vanoni (dal nome del Ministro delle finanze) viene approvata nel mese di gennaio 1951 (legge 11 gennaio 1951, n. 25): si tenta così di introdurre in Italia un nuovo modello di tassazione, ponendo un freno al fenomeno dell'evasione fiscale, introducendo per la prima volta l'obbligo della dichiarazione annuale dei redditi. Nel marzo 1951 avviene la fusione del PSLI e del PSU nel Partito socialista democratico italiano (PSDI).
Il 28 aprile del 1951 Enrico De Nicola viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 613 del 5 maggio 1951 »
Il 20 giugno del 1952 viene approvata la legge Scelba (legge 20 giugno 1952, n. 645) contenente Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione sul reato di ricostituzione del partito fascista.
Il 26 giugno del 1952 Giuseppe Paratore viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 843 del 1° luglio 1952 »
Il 10 febbraio 1953 viene istituito l'ENI, diretto da Enrico Mattei.
Il 25 marzo del 1953 Meuccio Ruini viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 983 del 25 marzo 1953 »
Il 29 marzo 1953 viene approvata quella che, dalle opposizioni, verrà chiamata la legge truffa (legge 31 marzo 1953, n. 148): prevedeva, per l'elezione della Camera dei deputati, l'adozione di un sistema misto tra il proporzionale e il maggioritario. Ma nelle elezioni politiche del 7 giugno 1953 la riforma elettorale rimane inoperante, in quanto DC, PSDI, PRI e PLI raggiungono soltanto il 49,85 per cento dei voti e non ottengono quindi il premio di maggioranza. Notevoli avanzate fanno registrare il PCI, il MSI e il Partito Monarchico.
Commissione parlamentare d'inchiesta sulla miseria in Italia e sui mezzi per combatterla
COMMISSIONI D'INCHIESTA della CAMERA dei DEPUTATI della REPUBBLICA ITALIANA
12 maggio 1952 - 24 giugno 1953
(proposta d'inchiesta parlamentare n.2199, approvata dalla XI Commissione permanente il 12 ottobre 1951, e proposta aggiuntiva n. 2199-bis, approvata dalla Camera il 21 marzo 1952, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.142 del 1952)
I Legislatura della Repubblica italiana
02° Legislatura della Repubblica italiana (25 giugno 1953 - 11 giugno 1958) (durata : giorni 1812)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
IL 25 giugno 1953 Cesare Merzagora viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 2 del 25 giugno 1953 »
Il 16 luglio 1953 il nuovo governo monocolore DC, presieduto da De Gasperi, non ottiene la fiducia; un mese dopo Pella guida un altro governo monocolore, poi dimessosi nel gennaio 1954. La crisi è risolta da Scelba, che nel febbraio 1954 forma un governo con democristiani, liberali e socialdemocratici, con l'appoggio esterno dei repubblicani.
Il 1° giugno 1954 Achille Lauro fonda il Partito monarchico popolare (PMP). Il 18 agosto 1954 muore De Gasperi. Il 5 ottobre, con gli accordi di Londra, viene risolta la questione di Trieste con l'assegnazione provvisoria (ma in realtà definitiva) della zona A all'Italia e della zona B alla Jugoslavia. Sempre nel 1954 Fanfani diventa segretario della DC.
Il 29 aprile 1955 Giovanni Gronchi è il nuovo Presidente della Repubblica.
Nel 1955 all'interno del PLI si verifica una scissione, che dà vita al Partito radicale. Nell'estate del 1955 viene presentato in Parlamento lo Schema di sviluppo del reddito e della occupazione in Italia nel decennio 1955-1964, meglio noto come piano Vanoni che rappresentava il primo tentativo di programmazione economica mai sperimentato fino allora in Italia.
Il 14 dicembre 1955 l'Italia viene ammessa all'ONU.
Il 23 gennaio 1956 viene istituita la Corte costituzionale e nell'aprile se ne attua l'insediamento.
Nel dicembre 1956 viene istituito il Ministero delle Partecipazioni statali con il compito di coordinare l'attività delle aziende di Stato
Il 25 marzo 1957 vengono firmati i Trattati di Roma istitutivi della Comunità Economica Europea (CEE) e della Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM) (vedi la pagina dedicata ai trattati europei nel sito europa.eu »).
Il 24 marzo 1958 viene istituito il Consiglio Superiore della Magistratura (legge 24 marzo 1958, n. 195).
Giovanni Battista Bertone (1874-1969) (Democrazia Cristiana)
Presidenti della 5° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Finanze e tesoro)
1° Legislatura della Repubblica italiana
2° Legislatura della Repubblica italiana
3° Legislatura della Repubblica italiana
4° Legislatura della Repubblica italiana
Aldo Ferrabino (1892-1972)
Presidenti della 6° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Istruzione pubblica e belle arti)
1° Legislatura della Repubblica italiana
Guido Corbellini (1890-1976)
Presidenti della 7° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Lavori pubblici, Trasporti, Poste e Telecomunicazioni e Marina Mercantile)
1° Legislatura della Repubblica italiana
2° Legislatura della Repubblica italiana
3° Legislatura della Repubblica italiana
Achille Marazza (1894-1967)(Democratico cristiano)
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Affari interni - ordinamento politico e amministrativo - affari di culto - spettacoli - attività sportive - stampa)
I°LEGISLATURA
II°LEGISLATURA
Umberto Tupini (1889-1973) (Democratico Cristiano)
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno)
1° Legislatura della Repubblica italiana
2° Legislatura della Repubblica italiana
Raffaele Ciasca (1888-1975)
Presidenti della 6° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Istruzione pubblica e belle arti)
2° Legislatura della Repubblica italiana
Vincenzo Menghi (1888-1972) (Democratico cristiano)
Presidenti della 8° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Agricoltura e Alimentazione)
2° Legislatura della Repubblica italiana
Presidenti della 8° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Agricoltura e Foreste)
3° Legislatura della Repubblica italiana
Cesare Merzagora (1898-1991) (Indipendente)
PRESIDENTI DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
(25 giugno 1953 - 11 giugno 1958)
II° Legislatura della Repubblica
(12 giugno 1958 - 15 maggio 1963)
III° Legislatura della Repubblica
(16 maggio 1963 - 7 novembre 1967)
IV° Legislatura della Repubblica
Alcide de Gasperi (1881-1954)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
V Governo De Gasperi
Dal 23 maggio 1948 al 27 gennaio 1950
I Legislatura della Repubblica italiana
VI Governo De Gasperi
Dal 27 gennaio 1950 al 26 luglio 1951
I Legislatura della Repubblica italiana
VII Governo De Gasperi
Dal 26 luglio 1951 al 16 luglio 1953
I Legislatura della Repubblica italiana
VIII Governo De Gasperi
Dal 16 luglio 1953 al 17 agosto 1953
II Legislatura della Repubblica italiana
Guido Gonella (1905-1982) (Democrazia Cristiana)
Ministri della GIUSTIZIA della Repubblica Italiana
1953 - De Gasperi 8
1957-1958 - Governo Zoli
1958-1959 - Fanfani 2
1959-1960 - Segni 2
1960 - Governo Tambroni
1960-1962 - Fanfani 3
1968 - Leone 2
1972 - Andreotti 1
1972-1973 - Andreotti 2
Guido Gonella (1905-1982) (Democrazia Cristiana)
Ministri della GIUSTIZIA della Repubblica Italiana
1953 - De Gasperi 8
1957-1958 - Governo Zoli
1958-1959 - Fanfani 2
1959-1960 - Segni 2
1960 - Governo Tambroni
1960-1962 - Fanfani 3
1968 - Leone 2
1972 - Andreotti 1
1972-1973 - Andreotti 2
Giuseppe Pella (1902-1981)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo Pella
Dal 17 agosto 1953 al 18 gennaio 1954
II Legislatura della Repubblica italiana
ELEZIONI POLITICHE IN ITALIA DEL 1953 (1° Partito eletto : Democrazia Cristiana )
(7-8 giugno 1953)
II legislatura
Proporzionale classica
Il Senato, la cui legislatura aveva una durata di sei anni, fu sciolto anticipatamente.
I risultati videro la Democrazia Cristiana nuovamente maggioritaria, seppur in forte calo rispetto alle precedenti elezioni, così come pure l'intera area di governo composta da PSDI, PRI e PLI. La coalizione centrista, formatasi per ottenere il premio di maggioranza introdotto dalla nuova legge elettorale, non riuscì infatti a superare il 50% dei voti mancando l'obiettivo di pochi decimi (fermandosi al 49,2% dei consensi). Le elezioni rafforzarono invece la sinistra che, conclusa l'esperienza del Fronte Democratico Popolare, tornò divisa tra Partito Comunista Italiano e Partito Socialista Italiano, quest'ultimo privo però della connotazione di massa che aveva caratterizzato la sua nascita. D'ora in poi, infatti, il PCI sarà l'unico partito in grado di mettere in discussione il primato democristiano. Ebbero un notevole successo, seppur restando nettamente minoritaria, anche l'area della destra composta da monarchici, che con questa elezione ebbero il loro massimo storico, e i missini.
Umberto Zanotti Bianco (1889-1963)
noto anche con lo pseudonimo di Giorgio D'Acandia (La Canea, 22 gennaio 1889 – Roma, 28 agosto 1963), è stato un archeologo, ambientalista, filantropo, antifascista, educatore e politico italiano.
Nominato dal Presidente Einaudi nel 1949
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Caltagirone, 26 novembre 1871 – Roma, 8 agosto 1959) è stato un presbitero e politico italiano.
Fondatore del Partito Popolare Italiano (PPI), che rappresentò per i cattolici italiani il ritorno organizzato alla vita politica dopo la fine del non expedit, fu convinto antifascista ed oppositore del regime di Benito Mussolini. Nel 1952 il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi lo nominò Senatore a vita, incarico che mantenne fino alla morte nel 1959.
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Pasquale Jannaccone (1872-1959)
(Napoli, 18 maggio 1872 – Torino, 22 dicembre 1959) è stato un economista italiano, nominato senatore a vita da Luigi Einaudi nel 1950.
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Gaetano De Sanctis (1870-1957)
(Roma, 15 ottobre 1870 – Roma, 9 aprile 1957) è stato uno storico, politico e antifascista italiano, specializzato in storia antica. Negli ultimi anni della sua vita fu nominato senatore della Repubblica e direttore dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Nominato dal Presidente Einaudi nel 1950
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Pietro Canonica (1869-1959)
(Moncalieri, 1º marzo 1869 – Roma, 8 giugno 1959) è stato uno scultore e compositore italiano; fu nominato senatore a vita da Luigi Einaudi nel 1950 e nel 1958 presiedette l'Assemblea in qualità di presidente provvisorio.
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Leggi promulgate nell'anno 1953
LEGGI PER LEGISLATURA
01° Legislatura della Repubblica italiana (8 maggio 1948 - 24 giugno 1953)
02° Legislatura della Repubblica italiana (25 giugno 1953 - 11 giugno 1958)
Juan Jesús Vivas Lara (1953) - CEUTA
(Ceuta, 27 de febrero de 1953) es un político español, actual Presidente de Ceuta desde 2001.[1] También preside el Partido Popular de dicha ciudad autónoma. Es licenciado en Económicas por la Universidad de Málaga y funcionario de carrera del Ayuntamiento de Ceuta
Nasce a Viggiano (Potenza) il 23 dicembre 1883
Deceduto il 28 aprile 1953
Nato a Roma il 4 agosto 1953
Laurea in giurisprudenza; Giornalista professionista