MA DAVVERO NON POSSIAMO SCEGLIERE CHI CI GOVERNA? CERVELLI DISSENZIENTI CHE DESIDERANO CONTARE.

IL FERMO IMMAGINE

Vittorio Emanuele II di Savoia (RE di SARDEGNA dal 24 marzo 1849 al 17 marzo 1861) (RE d'ITALIA dal 17 marzo 1861-al 9 gennaio 1878)
Vittorio Emanuele II di Savoia (RE di SARDEGNA dal 24 marzo 1849 al 17 marzo 1861) (RE d'ITALIA dal 17 marzo 1861-al 9 gennaio 1878)
RE del REGNO di SARDEGNA
RE del REGNO d'ITALIA

II Legislatura del Regno di Sardegna
III Legislatura del Regno di Sardegna
IV Legislatura del Regno di Sardegna
V Legislatura del Regno di Sardegna
VI Legislatura del Regno di Sardegna
VII Legislatura del Regno di Sardegna
VIII Legislatura del Regno d'Italia
IX Legislatura del Regno d'Italia
X Legislatura del Regno d'Italia
XI Legislatura del Regno d'Italia

Maggioritario: uninominale a doppio turno (1848-1880)
Maggioritario: uninominale a doppio turno (1848-1880)
Partecipazione Politica

SISTEMI ELETTORALI in ITALIA
Stefano Jacini
Stefano Jacini
Ministri dei LAVORI PUBBLICI del Regno d'Italia

1864-1865 - La Marmora 2
1865-1866 - La Marmora 3
1866-1867 - Ricasoli 2

Gabrio Casati (1798-1873)
Gabrio Casati (1798-1873)
PRESIDENTI del SENATO del REGNO D'ITALIA

(18 novembre 1865-13 febbraio 1867)
IX° Legislatura del Regno d'Italia

(22 marzo 1867-2 novembre 1870)
X° Legislatura del Regno d'Italia
Emilio Visconti Venosta (Destra storica)  (Partito Liberale Costituzionale)
Emilio Visconti Venosta (Destra storica) (Partito Liberale Costituzionale)
Ministri degli AFFARI ESTERI del Regno d'Italia

1863-1864 - Minghetti 1
1866-1867 - Ricasoli 2
1969-1873 - Governo Lanza
1873-1876 - Minghetti 2
1896-1897 - Starabba 3
1897-1898 - Starabba 4
1899-1900 - Pelloux 2
1900-1901 - Governo Saracco

Giuseppe Devincenzi
Giuseppe Devincenzi
Ministri dei LAVORI PUBBLICI del Regno d'Italia

1867 - Ricasoli 2
1871-1873 - Governo Lanza

Antonio Giovanola
Antonio Giovanola
Ministri dei LAVORI PUBBLICI del Regno d'Italia

1867 - Rattazzi 2

Giovanni Lanza (1810-1882) (Destra storica)
Giovanni Lanza (1810-1882) (Destra storica)
(dal 02 aprile 1860 al 17 dicembre 1860)
VII° Legislatura del Regno di Sardegna

PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI DEL REGNO DI SARDEGNA

(dal 06 dicembre 1867 al 15 dicembre 1869)
X° Legislatura del Regno d'Italia



PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI DEL REGNO D'ITALIA
Federico Pescetto (Militare)
Federico Pescetto (Militare)
Ministri degli AFFARI ESTERI del Regno d'Italia

1867 - Rattazzi 2

Girolamo Cantelli
Girolamo Cantelli
Ministri dei LAVORI PUBBLICI del Regno d'Italia

1867-1868 - Menabrea 1
1868-1869 - Menabrea 2

Pompeo Di Campello (Sinistra storica)
Pompeo Di Campello (Sinistra storica)
Ministri degli AFFARI ESTERI del Regno d'Italia

1867 - Rattazzi 2

Luigi Federico Menabrea (Destra storica)
Luigi Federico Menabrea (Destra storica)
Ministri degli AFFARI ESTERI del Regno d'Italia

1867-1868 - Menabrea 1
1868-1869 - Menabrea 2
1869 - Menabrea 3

Adriano Mari (1813-1887) (Destra storica)
Adriano Mari (1813-1887) (Destra storica)
(dal 18 novembre 1865 al 13 febbraio 1867)
IX° Legislatura del Regno d'Italia

(dal 22 marzo 1867 al 18 novembre 1869)
X° Legislatura del Regno d'Italia

PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI DEL REGNO D'ITALIA
Bettino Ricasoli (1809-1880)
Bettino Ricasoli (1809-1880)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI del REGNO D'ITALIA

I Governo Ricasoli
Dal 12 giugno 1861 al 3 marzo 1862
VIII Legislatura del Regno d'Italia

II Governo Ricasoli
Dal 20 giugno 1866 al 10 aprile 1867
IX Legislatura del Regno d'Italia X Legislatura del Regno d'Italia

Urbano Rattazzi (1810-1873)
Urbano Rattazzi (1810-1873)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI del REGNO D'ITALIA

I Governo Rattazzi
Dal 3 marzo 1862 al 8 dicembre 1862
VIII Legislatura del Regno d'Italia

II Governo Rattazzi
Dal 10 aprile 1867 al 27 ottobre 1867
X Legislatura del Regno d'Italia

Leggi promulgate nell'anno 1867
Leggi promulgate nell'anno 1867
LEGGI PER LEGISLATURA

09° Legislatura del Regno d'Italia (18 novembre 1865-13 febbraio 1867)

10° Legislatura del Regno d'Italia ( 22 marzo1867-02 novembre 1870)

II° Governo Ricasoli (Dal 20 giugno 1866 al 10 aprile 1867)  (durata : giorni 294)
II° Governo Ricasoli (Dal 20 giugno 1866 al 10 aprile 1867) (durata : giorni 294)
IX Legislatura del Regno d'Italia X Legislatura del Regno d'Italia
09° Legislatura del Regno d'Italia (18 novembre 1865-13 febbraio 1867) (durata : giorni 452)
09° Legislatura del Regno d'Italia (18 novembre 1865-13 febbraio 1867) (durata : giorni 452)
LEGISLATURE del REGNO d'ITALIA

La IX legislatura fu inaugurata a Firenze il 18 novembre 1865 e si chiuse il 13 febbraio 1867. Le 54 sedute del Senato si svolsero nella nuova sede di Firenze, ricavata all’interno del teatro mediceo degli Uffizi. Gabrio Casati fu nominato dal re presidente del Senato.

Il 25 giugno 1865 furono promulgati il nuovo codice civile e il nuovo codice di procedura civile, noti come codici Pisanelli, dal nome del ministro che contribuì maggiormente alla loro elaborazione. Entrati in vigore il 1° gennaio 1866, furono i primi codici unitari ad essere realizzati.

L’8 aprile 1866 fu firmato a Berlino il trattato d’alleanza militare tra Italia e Prussia, premessa strategica indispensabile di fronte all’imminente guerra contro l’Austria. Il 21 giugno Bettino Ricasoli annunciò alla Camera dei deputati la dichiarazione di guerra italiana all’Austria (terza guerra d’Indipendenza) e la sua successione alla guida del Governo in sostituzione del generale La Marmora, che aveva assunto la carica di capo di stato maggiore ed era partito al fronte al seguito del re. Il 21-23 luglio il Parlamento approvò i disegni di legge che delegavano al Governo la facoltà straordinaria dell’esercizio provvisorio del bilancio, la riscossione delle imposte, la promulgazione della legge per la soppressione delle corporazioni religiose e vari altri provvedimenti sulle opere pubbliche.

Il 24 giugno 1866 l’esercito italiano guidato da La Marmora aveva subito una sconfitta da parte dell’esercito austriaco nella piana di Custoza ed era stato costretto alla ritirata. Il 3 luglio gli austriaci furono a loro volta sconfitti dai prussiani a Sadowa e obbligati alla resa sul fronte settentrionale. Sul fronte italiano Garibaldi vinse gli austriaci a Bezzecca in Trentino il 21 luglio, ma tale vittoria non riuscì a ridimensionare gli effetti negativi della sconfitta del giorno precedente della flotta italiana, guidata dall’ammiraglio Persano: la disfatta nell’Adriatico, nei pressi dell’isola di Lissa, ridusse notevolmente il potere del governo italiano nelle trattative di pace. Nelle settimane successive Carlo Pellion di Persano fu sottoposto a processo davanti all’Alta corte di giustizia del Senato (essendo senatore, il Senato era l’unico giudice competente a giudicarlo in materia penale). Accusato di negligenza nella condotta della guerra e di inosservanza degli ordini, fu privato del grado d’ammiraglio, delle decorazioni e radiato dalla Regia marina.

Il 12 agosto l’Italia firmò l’armistizio di Cormons, che imponeva la rinuncia del Trentino, nonostante la conquista garibaldina, e dei territori occupati sulla linea dell’Isonzo. Il Veneto fu infine ceduto all’Italia il 2 ottobre con la pace di Vienna tramite l’umiliante intermediazione della Francia. Il 7 novembre Venezia poté finalmente accogliere e acclamare Vittorio Emanuele II.

Nel frattempo era stata compiuta una “infornata” di nuovi senatori (5 novembre 1866), volta a inserire nelle istituzioni del Regno rappresentanze dei nuovi territori annessi con il trattato di pace.

L’11 dicembre le truppe francesi lasciarono Roma nel rispetto delle clausole della “Convenzione di settembre”.

vedi:
https://www.senato.it/legislature/regno/italia/9/resoconti-elenco-cronologico


II° Governo Ricasoli (Dal 20 giugno 1866 al 10 aprile 1867)  (durata : giorni 294)
II° Governo Ricasoli (Dal 20 giugno 1866 al 10 aprile 1867) (durata : giorni 294)
IX Legislatura del Regno d'Italia X Legislatura del Regno d'Italia
10° Legislatura del Regno d'Italia ( 22 marzo1867-02 novembre 1870) (durata : giorni 1321)
10° Legislatura del Regno d'Italia ( 22 marzo1867-02 novembre 1870) (durata : giorni 1321)
LEGISLATURE del REGNO d'ITALIA

La X legislatura fu inaugurata a Firenze a Palazzo Vecchio il 22 marzo 1867 con il discorso del re alle Camere riunite e si concluse il 2 novembre 1870. In Senato si tennero 251 sedute. Il re confermò Gabrio Casati alla presidenza del Senato.

La conquista del Lazio e di Roma, sopraggiunta verso la fine della legislatura, segnò un’ulteriore importante tappa nel processo di unificazione territoriale d’Italia.

Il quadro della situazione finanziaria del giovane Stato italiano non era dei più rosei: nella primavera del 1867 il ministro delle Finanze Francesco Ferrara espose alle Camere un piano di risanamento che contemplava l’accelerazione della liquidazione della proprietà ecclesiastica e l’introduzione di una tassa sulla macinazione del frumento e dei cereali: adottata con la legge del 7 luglio 1868 dal presidente del Consiglio Luigi Menabrea, la tassa sul macinato fu un tipico esempio di tassazione indiretta gravante sulle classi popolari. Fu difatti una delle principali cause all’origine dei moti popolari contro il carovita che scandirono il corso della legislatura e, a intervalli, anche di quelle successive. Con il passaggio dei governi alla Sinistra storica dopo il 1876, la tassa sul macinato fu inizialmente attenuata e definitivamente abolita nel 1884.

Nel settembre 1867, in aperta violazione della Convenzione del 15 settembre 1864, Napoleone III inviò nuovamente un’armata a difesa dello Stato pontificio. I timori d’invasione non erano del tutto infondati, difatti Garibaldi era entrato in azione, a partire dal settembre, con un corpo di volontari per la conquista dell’ultimo lembo autonomo di territorio pontificio, ma la sconfitta dei garibaldini il 3 novembre 1867 a Mentana, alle porte di Roma, arrestò temporaneamente il progetto d’occupazione.

Il 20 aprile 1868 furono celebrate le nozze del principe ereditario Umberto con Margherita di Savoia, sua cugina, figlia del duca di Genova. Dalla loro unione nacque a Napoli l’11 novembre 1869 Vittorio Emanuele, futuro re d’Italia.

Il 19 luglio 1870 lo scoppio della guerra franco-prussiana rimise in moto i dibattiti, anche in Parlamento, sulla conquista di Roma: la questione romana contrassegnò le discussioni del 20 agosto alla Camera e del 24 agosto al Senato. Con la sconfitta dell’esercito francese a Sedan e la proclamazione, il 4 settembre, della Terza Repubblica francese, decadde la Convenzione di settembre e il Governo italiano decise l’occupazione di Roma. Le operazioni militari durarono dal 12 al 20 settembre e il loro successo fu suggellato dal plebiscito del 2 ottobre. Alfonso La Marmora fu designato luogotenente del Governo nei territori annessi, con il compito di preparare le condizioni per il trasferimento della capitale a Roma.

vedi:
https://www.senato.it/legislature/regno/italia/10/resoconti-elenco-cronologico


Arturo Toscanini (1867-1957)
Arturo Toscanini (1867-1957)
(Parma, 25 marzo 1867 – New York, 16 gennaio 1957) è stato un direttore d'orchestra italiano.

Nominato dal Presidente Einaudi nel 1949 (rinuncia alla carica)

SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA

Antonio Starabba di Rudinì (1867-1917)
Antonio Starabba di Rudinì (1867-1917)
Nasce a Milano nel 1867
Deceduto nel 1917
Marchese

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