LE MATERIE DI COMPETENZA
La Commissione permanente 13° Territorio, ambiente, beni ambientali è stato un organo del Senato della Repubblica italiana dalla X alla XVIII legislatura.
Nella XIX° Legislatura è stata soppressa e riassorbita nella 8° Commissione permanente (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica)
Le competenze della Commissione riguardavano,
oltre alla salvaguardia dell’ambiente,
le tematiche relative alla difesa del suolo,
all’urbanistica
e all’edilizia,
alla protezione del mare e delle coste,
alla prevenzione degli eventi calamitosi
ed alla ricostruzione delle zone danneggiate,
nonché le materie dei parchi naturali,
della caccia,
delle cave e delle torbiere.
Inoltre, la Commissione si occupava
della tutela e gestione del patrimonio boschivo
e di quello faunistico,
le materie della protezione civile
e dell’inquinamento,
nonché quella della realizzazione di alloggi da destinare a locazioni in favore di particolari categorie sociali
e tutti i profili relativi all’impatto ambientale e paesaggistico delle opere e dei programmi pubblici.
La Commissione condivideva con la Commissione Giustizia le competenze in tema di locazione, equo canone e sfratti.
La Commissione era composta da circa 25 senatori (di cui due segretari, due vicepresidenti e un presidente) scelti in modo omogeneo tra i componenti del Senato della Repubblica, in modo da rispecchiarne le forze politiche presenti.





