LE MATERIE DI COMPETENZA
La Commissione permanente 10° Industria, commercio, turismo del Senato della Repubblica è stato un organo del Senato della Repubblica italiana.
Viene costituita, nella I° Legislatura, come 9° Commissione permanente (Industria, commercio interno ed estero, turismo)
Nel corso della III° Legislatura, dal 9 luglio 1958, assume la denominazione 9° Commissione permanente (Industria e commercio interno ed estero, turismo)
che, nel corso della V° Legislatura, dal 1° ottobre 1971, diverrà 10° Commissione permanente (Industria, commercio, turismo), denominazione e competenze che permarranno sino alla XVIII° Legislatura.
A partire dalla XIX° legislatura è stata accorpata alla commissione 9° Agricoltura e produzione agroalimentare per costituire la nuova commissione 9° (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare).
La Commissione era composta da circa 25 senatori (di cui due segretari, due vicepresidenti e un presidente) scelti in modo omogeneo tra i componenti del Senato della Repubblica, in modo da rispecchiarne le forze politiche presenti. Essi sono scelti dai gruppi parlamentari (e non dal Presidente, come invece accade per l’organismo della Giunta parlamentare): per la nomina dei membri ciascun Gruppo, entro cinque giorni dalla propria costituzione, procedeva, dandone comunicazione alla Presidenza del Senato, alla designazione dei propri rappresentanti nelle singole Commissioni permanenti.
Ogni senatore chiamato a far parte del governo o eletto presidente della Commissione era, per la durata della carica, sostituito dal suo gruppo nella Commissione con un altro senatore, che continuava ad appartenere anche alla Commissione di provenienza. Tranne in rari casi nessun Senatore poteva essere assegnato a più di una Commissione permanente. Le Commissioni permanenti erano rinnovate dopo il primo biennio della legislatura ed i loro componenti potevano essere confermati, ma i gruppi parlamentari potevano cambiare i propri membri autonomamente in qualsiasi momento, sostituendoli, aggiungendoli o rimuovendoli, modificando di conseguenza anche il numero totale dei componenti della Commissione.[
LE FUNZIONI
Le competenze della Commissione riguardavano i settori dell’industria, del commercio e del turismo; i
n particolare, rientravano la politica industriale, la promozione dei sistemi produttivi in Italia e all’estero, l’incentivazione economica e l’assistenza alle imprese, anche con riferimento ai ritardati pagamenti alle imprese da parte della pubblica amministrazione,
nonché le attività produttive, compresa la disciplina di cave e torbiere, e l’artigianato.
Inoltre, la Commissione si occupava della concorrenza e dei mercati,
considerando che – per quanto riguarda le privatizzazioni – primaria è la competenza della Commissione nel cui ambito ricade l’attività dell’ente privatizzato,
della tutela dei consumatori e degli utenti,
dei prezzi e delle tariffe, dei brevetti, dei prodotti, dei marchi di qualità, garanzia e identificazione, della disciplina della etichettatura e degli imballaggi e della metrologia;
la Commissione trattava anche i temi delle assicurazioni private, delle mutue assicuratrici e degli intermediari, della politica spaziale e aerospaziale, della navigazione satellitare,
del commercio con l’estero (nonostante spettasse alla 3° Commissione la trattazione dei temi di politica estera connessi con il commercio internazionale), del commercio equo e solidale,
dell’industria turistica e delle attività a carattere turistico-ricreativo.
Infine erano di competenza della 10ª Commissione i temi dell’energia, come la politica energetica e le infrastrutture energetiche, l’elettricità, gli impianti elettrici, gli idrocarburi, l’energia nucleare e le fonti rinnovabili, in accordo con la 13° Commissione sulla disciplina delle fonti energetiche che impattano sull’ambiente e sul territorio e con riguardo alle fonti rinnovabili e alla geotermia,
e le nomine e le questioni attinenti all’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente,
all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile,
all’Agenzia nazionale italiana del turismo
e all’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione.
LA COMMISSIONE IN CARICA
le ATTIVITÀ della commissione
Come prevede l’articolo 63, comma 1, del Regolamento della Camera, alla pubblicità dei lavori delle Commissioni si provvede mediante resoconti pubblicati nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari che viene redatto per ogni giorno di seduta. Per le sedi formali viene redatto un resoconto sommario degli interventi mentre per le sedi informali si riportano esclusivamente gli orari di inizio e fine della seduta. Per le sedute in sede legislativa e redigente e per le audizioni formali e le indagini conoscitive viene redatto anche un resoconto stenografico per il quale si rinvia ad altre sezioni.
Di seguito, selezionando la relativa opzione, si può consultare l'elenco dei progetti di legge assegnati in sede referente alla Commissione e l'elenco dei progetti di legge assegnati alla Commissione di cui sia in corso l'esame. Non sono, invece, riportati i progetti per i quali la Commissione ha concluso l'esame. Nell'ambito di ciascun elenco sono ricomprese due sezioni: una dedicata ai progetti di legge assegnati alla sola Commissione di interesse e una dedicata ai progetti di legge assegnati alle Commissioni riunite (raggruppati in base alle Commissioni assegnatarie). Dal numero del progetto si attiva un collegamento che riporta alla scheda che contiene i testi dei progetti e tutte le informazioni relative al loro iter, compresa la documentazione di riferimento.
Di seguito è riportato, in ordine numerico, l’elenco degli atti assegnati alla Commissione sui quali il Governo è tenuto ad acquisire un parere parlamentare. Il numero dell’atto attiva un collegamento che riporta alla scheda relativa. Le schede contengono i testi degli atti, le informazioni relative al loro iter e la documentazione connessa.
Di seguito è riportato l’elenco delle risoluzioni e degli ordini del giorno presentati nonché delle interrogazioni assegnate alla Commissione con indicazione del primo firmatario. Gli atti sono riportati in ordine inverso di presentazione.
RISOLUZIONI su ATTI dell'UNIONE EUROPEA
Atti e documenti dell’Unione Europea all’esame assegnati alla Commissione.
INCONTRI con DELEGAZIONI ESTERE
Ai sensi dell’articolo 144 del Regolamento le Commissioni parlamentari, nelle materie di loro competenza, possono disporre, previa intesa con il Presidente della Camera, indagini conoscitive dirette ad acquisire notizie, informazioni e documenti utili alle attività della Camera. Le Commissioni possono invitare qualsiasi persona in grado di fornire elementi utili. Se anche presso il Senato sia stata disposta un’indagine sulla stessa materia, il Presidente della Camera può promuovere le opportune intese con il Presidente del Senato affinché le Commissioni dei due rami del Parlamento procedano congiuntamente. Anche le Commissioni bicamerali possono disporre indagini conoscitive, previa intesa con i Presidenti delle Camere.Alla conclusione dell'indagine possono essere approvati documenti che diano conto dei risultati acquisiti.
AUDIZIONI e DOCUMENTI ACQUISITI dalla COMMISSIONE
In questa sezione sono disponibili per consultazione documenti che la Commissione acquisisce nel corso della propria attività e che non rientrano fra gli atti pubblicati dal Senato.Trattandosi di documenti prodotti da enti e personalità estranei al Senato, la responsabilità per il loro contenuto è interamente degli stessi autori.
I Temi dell’attività parlamentare forniscono un’informazione aggiornata sugli sviluppi dell’attività parlamentare nelle materie di interesse della Commissione e sulle politiche legislative che ne sono il fondamento. Ciascun tema afferisce ad una o più aree tematiche che costituiscono la sede privilegiata della descrizione sintetica delle politiche legislative in atto e del contributo ad esse delle attività parlamentari. Dal singolo tema è possibile accedere ai relativi dossier dei servizi di documentazione, ad ulteriori approfondimenti e alle risorse disponibili in rete.
COMPETENZE





