LE MATERIE DI COMPETENZA
La Commissione permanente 12° Igiene e sanità è stata un organo del Senato della Repubblica italiana.
Costituita nella I° Legislatura, assume il nome di 11° Commissione permanente (Igiene e sanità)
Nel corso della V° Legislatura, dal 1° ottobre 1971, assume la denominazione di 12° Commissione permanente ( Igiene e sanità), che conserverà sino alla XVIII° Legislatura.
A partire dalla XIX° legislatura è stata accorpata alla commissione 11ª Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale
per costituire la nuova commissione 10° Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale).
La Commissione era composta da circa 25 senatori (di cui due segretari, due vicepresidenti e un presidente) scelti in modo omogeneo tra i componenti del Senato della Repubblica, in modo da rispecchiarne le forze politiche presenti. Essi erano scelti dai gruppi parlamentari (e non dal Presidente, come invece accadeva per l’organismo della Giunta parlamentare): per la nomina dei membri ciascun Gruppo, entro cinque giorni dalla propria costituzione, procedeva, dandone comunicazione alla Presidenza del Senato, alla designazione dei propri rappresentanti nelle singole Commissioni permanenti.
Ogni senatore chiamato a far parte del governo o eletto presidente della Commissione era, per la durata della carica, sostituito dal suo gruppo nella Commissione con un altro senatore, che continuava ad appartenere anche alla Commissione di provenienza. Tranne in rari casi nessun Senatore poteva essere assegnato a più di una Commissione permanente. Le Commissioni permanenti sono rinnovate dopo il primo biennio della legislatura ed i loro componenti potevano essere confermati, ma i gruppi parlamentari potevano cambiare i propri membri autonomamente in qualsiasi momento, sostituendoli, aggiungendoli o rimuovendoli, modificando di conseguenza anche il numero totale dei componenti della Commissione.





