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Scelta Civica (SC) è stato un partito politico italiano.
Fondato il 4 gennaio 2013 dal senatore a vita e Presidente del Consiglio uscente Mario Monti,[4] si è dissolto nel luglio 2019.
In vista delle imminenti elezioni del 2013, il Presidente del Consiglio uscente Mario Monti decide di partecipare alla competizione elettorale svelando le sue strategie nel corso di un’affollata conferenza stampa all’Hotel Plaza di Roma il 4 gennaio.
Al progetto aderisce innanzitutto Luca Cordero di Montezemolo con la sua Italia Futura, seguito da Lorenzo Dellai dell’Unione per il Trentino e da autorevoli esponenti cattolici[5].
La ricerca di alleanze sfocia inoltre in una coalizione con l’Unione di Centro di Pier Ferdinando Casini[6] e Futuro e Libertà per l’Italia di Gianfranco Fini[7][8].
Alla Camera dei deputati il simbolo ottiene 2 824 065 voti, equivalenti all’8,30%, mentre al Senato la lista unica Con Monti per l’Italia si attesta al 9,13% (2 797 486 voti)[9].
All’inizio della XVII legislatura gli eletti della coalizione hanno costituito gruppi comuni in entrambi i rami del Parlamento denominati Scelta Civica per l’Italia.
Il 12 marzo 2013, su proposta di Monti, si è insediato il Comitato direttivo provvisorio, che come primo atto ha deliberato la nomina di Olivero come Coordinatore politico del partito[10].
Durante le consultazioni per la formazione del governo, Scelta Civica si dice pronta a sostenere un governo di larghe intese[11] ed il partito voterà quindi la fiducia al governo Letta. All’interno dell’esecutivo la formazione dispone di due ministri, Mario Mauro alla Difesa ed Enzo Moavero Milanesi agli Affari europei; un viceministro, Carlo Calenda allo Sviluppo economico; due sottosegretari, Ilaria Borletti Buitoni ai Beni culturali e Mario Giro agli Affari esteri.
Nel mese successivo il partito inizia a strutturarsi: il 16 maggio l’Assemblea degli eletti elegge all’unanimità Mario Monti presidente di Scelta Civica[12].
Il 23 maggio l’Assemblea approva la proposta di struttura organizzativa: un Comitato di Presidenza e un articolato Coordinamento politico…





