SITO ISTITUZIONALE
L’Italia di Mezzo è stato un movimento politico fondato il 21 ottobre 2006 da Marco Follini, già segretario nazionale dell’UDC, che decide di abbandonare il partito e la coalizione di centrodestra di cui era membro fino a quel momento.
Nel quinquennio 2001-2006, Follini è stato la principale anima critica della Casa delle Libertà nella fase della sua esperienza di governo guidata da Silvio Berlusconi, criticando alcune scelte della coalizione e sostenendo un’alternativa neo-centrista di stampo puramente moderato.
Nel febbraio 2007 Follini vota la fiducia al governo di centrosinistra, guidato da Romano Prodi, e a maggio dello stesso anno aderisce al Comitato promotore del Partito Democratico, preannunciando il contestuale punto d’arrivo dell’Italia di Mezzo nel PD.
L’Italia di Mezzo nasce come libera associazione politica alla vigilia del referendum costituzionale del 2006, con il quale il corpo elettorale si esprime negativamente in merito alla riforma costituzionale in senso federalista ed esecutivista varata dal Governo Berlusconi. La Casa delle Libertà si schiera compatta per il “Sì” alla conferma della legge, ma nell’UDC emerge una frangia di contrari, che già nel 2004 avevano espresso delle riserve sull’approvazione della riforma.
Tra di essi ci sono Marco Follini, Bruno Tabacci e Gianmario Ferramonti, che raggruppano parte dei circoli centristi nella nascente Italia di Mezzo…






