SITO ISTITUZIONALE
Futuro e Libertà per l’Italia (abbreviato in FLI), detto comunemente Futuro e Libertà, è stato un partito politico italiano costituitosi il 30 luglio 2010 come gruppo parlamentare a seguito di una scissione interna al Popolo della Libertà e fondato ufficialmente a Milano il 13 febbraio 2011.
Fondato dal Presidente della Camera ed ex leader di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini, FLI inizialmente contribuì ai tentativi di formare alternative coalizioni di centro, dapprima con il Nuovo Polo per l’Italia (2010-2012), aderendo in seguito al progetto Con Monti per l’Italia insieme a Scelta Civica e Unione di Centro.
Dopo la sconfitta elettorale del 2013 e il conseguente addio di Fini e di Bocchino, nel novembre 2013 Roberto Menia, che prese le redini del partito, spostò decisamente la posizione di FLI verso destra, partecipando alla fondazione del Movimento per Alleanza Nazionale, unitamente a La Destra, Fiamma Tricolore, Io Sud e altri movimenti di ispirazione conservatrice e nazionalista per la restaurazione della vecchia AN, che però ebbe vita breve.[1]
Nel maggio del 2014 Menia, dichiarata finita l’esperienza di FLI, pose le basi per un nuovo soggetto e nel novembre del 2015 fondò Azione Nazionale, a sua volta confluita con La Destra di Francesco Storace nel Movimento Nazionale per la Sovranità…






