SITO ISTITUZIONALE
L’Associazione politica nazionale Lista Marco Pannella è stata un’associazione politica italiana di orientamento radicale, liberale, liberista e libertario. Fondata nel 1992, nasce in seguito alla decisione del Partito Radicale di trasformarsi nel Partito Radicale Transnazionale e sotto il suo simbolo si sono presentati gli esponenti del partito dei Radicali Italiani nato nel 2001; dal 2016 ha rappresentato il Partito Radicale Transnazionale.
Nel corso degli anni l’associazione si è presentata alle elezioni sotto forma di lista elettorale assumendo diverse denominazioni: Lista Marco Pannella dal 1992 al 1999, Lista Emma Bonino dal 1999 al 2005, Lista Bonino-Pannella dal 2009 al 2012 ed infine Lista Amnistia Giustizia Libertà nel 2013. È proprietaria dell’emittente radiofonica Radio Radicale. Il 1º agosto 2020 viene inglobata nella Fondazione Marco Pannella, con Maurizio Turco che rimane il presidente.
Alle elezioni europee del 1989 gli esponenti Radicali si candidano in liste diverse: Verdi Arcobaleno, Federazione dei Verdi, PSDI e la lista unica PRI-PLI. Si presenta, inoltre, la lista Antiproibizionisti sulla droga, legata all’area radicale, che ottiene l’1,2% dei voti e un seggio[2]: il candidato eletto è Marco Taradash, che aderisce al Gruppo Verde.
Alle successive elezioni politiche del 1992 si presenta per la prima volta la Lista Marco Pannella, che porta al suo interno il simbolo della Lista Antiproibizionisti sulla Droga, e che si attesta attorno all’1,2% dei voti alla Camera[3] ed allo 0,5% al Senato[4].
Sono eletti sette deputati radicali: Marco Pannella, Emma Bonino, Marco Taradash, Roberto Cicciomessere, Pio Rapagnà, Elio Vito e Gianni Elsner. I primi sei costituiscono il Gruppo Federalista Europeo e Marco Pannella diventa presidente del gruppo; Gianni Elsner aderisce al gruppo misto, rifiutando la regola radicale di versare al partito una congrua parte dell’indennità percepita[5].
L’attività parlamentare si caratterizza per la candidatura di Oscar Luigi Scalfaro a Capo dello Stato: il successo della manovra accreditA Pannella (autore dell’epiteto il Pertini cattolico, riferito al nuovo Presidente) di una certa udienza al Quirinale e diede alla lista una significativa visibilità mediatica, utilizzata anche a livello parlamentare nel tentativo, vano, di salvare la XI legislatura…






