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L’arcipelago di Socotra (in arabo سقطرى, Suqutrā; noto nell’antichità come Dioskouridou in greco e Dioscoridus in latino[1]) è un gruppo di isole situato nell’oceano Indiano nord-occidentale, appartenente ufficialmente alla Repubblica dello Yemen, ma dall’aprile 2018 occupato militarmente e governato politicamente dal Consiglio di Transizione del Sud, appoggiato dagli Emirati Arabi Uniti.
Nel 2003 l’UNESCO ha dichiarato Socotra la prima riserva della biosfera della regione araba e dall’8 luglio 2008 l’intero arcipelago ha ottenuto il riconoscimento di patrimonio dell’umanità.
Nel 1834 Socotra fu occupata dalla Gran Bretagna. In quanto l’impero britannico voleva assicurarsi il predominio sul golfo di Aden, via di accesso al vicino mar Rosso, nel 1866 Socotra venne dichiarata protettorato britannico. Con l’apertura del canale di Suez nel 1867 l’importanza strategica dell’isola divenne ancora più significativa.
L’Oman, anch’esso divenuto protettorato britannico nel 1891, sollevò ripetutamente rivendicazioni sull’isola; gli inglesi, pur sostenendo occasionalmente questa posizione, non cedettero mai Socotra all’Oman, bensì, nel 1967, consegnarono al sultanato le isole Churiya-Muriya, rivendicate dallo Yemen del Sud.
L’isola ebbe un ruolo particolare durante la guerra fredda. Indipendente dal 1967 e amica del blocco orientale, la Repubblica Democratica Popolare dello Yemen (o Yemen del Sud) dichiarò l’isola area militare riservata per ragioni strategiche. Nel maggio 1980, navi da guerra dell’Unione Sovietica condussero un’esercitazione di sbarco anfibio a Socotra, dove erano di stanza due squadroni di bombardieri sovietici Suchoi[8].
Con l’unificazione tra Yemen del Sud e Yemen del Nord, l’isola entrò a far parte, nel 1990, della Repubblica dello Yemen. Come successore dell’Unione Sovietica, la Russia continua a mantenere una base navale sull’isola[9].
Nel 2013 è stato istituito il governatorato di Socotra, il cui territorio corrisponde a quello dell’arcipelago.
Nel contesto del conflitto militare in Yemen, le truppe degli Emirati Arabi Uniti hanno preso il controllo dell’isola all’inizio dell’estate 2018[10]. Nel maggio 2019, il governo yemenita ha annunciato che oltre 100 separatisti sostenuti dagli Emirati erano sbarcati sull’isola, ma il ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti ha negato tale affermazione[11]. Nel febbraio 2020, un reggimento dell’esercito yemenita stazionato a Socotra si è ribellato e ha giurato fedeltà al Consiglio di Transizione del Sud, sostenuto dagli Emirati Arabi Uniti…
IN BREVE
LUOGO E CAPITALE : AFRICA, ARCIPELAGO di SOCOTRA, YEMEN
FORMA DI GOVERNO : Governatorato dello YEMEN











