SITO ISTITUZIONALE
Radicali Italiani (RI) è un partito politico italiano, che si definisce liberale, liberista e libertario.[4]
Nato nel 2001 con l’intento di proseguire incisivamente le esperienze del Partito Radicale e dei Club Pannella-Riformatori (come questi movimenti adotta la possibilità della doppia tessera, per cui gli iscritti possono essere impegnati anche in altri partiti), i contenuti della sua proposta riguardano essenzialmente la difesa dei diritti civili[8][9] e della democrazia[10], il metodo della nonviolenza gandhiana[11][12][13][14], la laicità e la libertà religiosa, un efficace progetto di federalismo europeo, l’antimilitarismo[15] ma anche atlantismo, il liberalismo democratico, un marcato laicismo e l’anticlericalismo[16][17][18].
La sua azione si distingue anche per il costante impegno a favore di una riforma del sistema della giustizia[19].
Per statuto non si presentava direttamente alle competizioni elettorali[20], norma ora cambiata[21], sebbene numerosi suoi esponenti si siano candidati nelle liste dell’Associazione Politica Nazionale Lista Marco Pannella e, tra il 2006 e il 2008, nella Rosa nel Pugno.
Ispirato alla tradizione federalista europea di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, a livello europeo è membro dell’ALDE. A livello internazionale è stato soggetto costituente del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito fino al 2017, anno della scissione fra RI e PRT.





