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L’ideologia è il complesso di credenze, opinioni, rappresentazioni, valori che orientano un determinato gruppo sociale.[1]
Il termine ideologia appare per la prima volta nell’opera Mémoire sur la faculté de penser del 1796 di Antoine-Louis-Claude Destutt de Tracy (1754-1836)[2][3] con il significato di «scienza delle idee e delle sensazioni».
In seguito il termine ha assunto il significato più generico di «sistema di idee» più o meno coerente e organizzato (secondo un logos,[4] di volta in volta con connotazioni negative, positive o neutre) soprattutto per opera di Karl Marx e della sua critica dell’idealismo.
In particolare, il termine è usato in riferimento a dottrine politiche, a movimenti sociali caratterizzati da un’elaborazione teorica, a orientamenti ideali-culturali e di politica economica e sociale.[1]..
Chiara Volpato esplicita le funzioni psicologiche delle ideologie : «le ideologie servono a risolvere l’incertezza e a soddisfare l’umano bisogno di comprendere e prevedere ciò che accade. Le persone sono motivate a percepire il mondo e a interpretare quanto succede a loro in modi che confermino la loro ideologia: mantenere fede alla propria visione del mondo e essere all’altezza degli standard contemplati da tale visione è essenziale per fronteggiare l’ansia e mantenere l’autostima.
La conferma della propria ideologia aumenta il senso di sicurezza, tanto importante per gli esseri umani, la disconferma provoca invece ansia e accresce il senso di vulnerabilità. Quando l’ideologia in cui credono è in pericolo, le persone si impegnano per riaffermarla, il che fa sì che il legame tra ideologia e comportamenti sia più stretto quando l’ideologia è minacciata.»[18][19]
«La psicologia sociale dalle sue origini ha studiato le varie ideologie legittimanti l’ipotesi del mondo giusto, l’etica protestante, l’autoritarismo, il conservatorismo politico, il sessismo, l’orientamento alla dominanza sociale, l’ideologia meritocratica, l’ideologia del libero mercato ), trovando che tutte condividono» alcuni bisogni psicologici di superamento della paura e dell’insicurezza
ed «inoltre sono foriere di conseguenze simili, sia individuali che di gruppo o di sistemi, quale l’inibizione di risposte emotive come l’indignazione e i sensi di colpa...»…..





