
SITO ISTITUZIONALE
Fratelli d’Italia (FdI) è un partito politico italiano di destra ed estrema destra fondato nel 2012[3] da Ignazio La Russa, Guido Crosetto e Giorgia Meloni, la quale lo presiede dal 2014.
È descritto come un partito nazional-conservatore,[4][5] nazionalista,[6][5] populista di destra,[7][8] reazionario,[25][9] conservatore in campo sociale,[10][5] e post-fascista.[11][12][5] In campo internazionale è euroscettico[13] e atlantista.[13]
Derivato da una scissione del Popolo della Libertà, Fratelli d’Italia si presenta come il prosecutore ideale della tradizione politica di Alleanza Nazionale, partito di destra post-fascista, evoluzione del Movimento Sociale Italiano, partito di ispirazione neofascista[26][27] fondato da ex-membri del disciolto PNF (1921-1943) e del PFR (1943–1945). Fino al 2017 comparivano nel simbolo anche il nome di Alleanza Nazionale e la sigla “MSI”.[28][29][30] Tutt’oggi il simbolo mantiene anche la fiamma tricolore, storicamente utilizzata dal MSI.[31][32] Inoltre la Sede nazionale del partito è la stessa del MSI e di AN, ubicata in Via della Scrofa 39 a Roma.[2]
Alle elezioni politiche del 2013 e del 2018 Fratelli d’Italia ha aderito alla coalizione di centro-destra insieme a Il Popolo della Libertà (poi Forza Italia) e Lega, per poi separarsene nel corso delle legislature, avendo scelto di non assumere responsabilità di governo e restare all’opposizione.
L’alleanza con Lega e Forza Italia è stata mantenuta anche per le elezioni politiche del 2022, in cui Fratelli d’Italia è risultato essere il primo partito all’interno della coalizione di centro-destra oltre che il più votato nel Paese.[33] In seguito alla vittoria alle elezioni il partito entra per la prima volta a far parte di un esecutivo, il governo Meloni, guidato dalla sua stessa presidente.





