LEGGE COSTITUZIONALE 3 aprile 1989, n. 2
Indizione di un referendum di indirizzo sul conferimento di un mandato costituente al Parlamento europeo che sarà eletto nel 1989
note: Entrata in vigore della legge: 07/04/1989
1985-1992 (Presidente Francesco Cossiga)
CONSIGLIERI PER LA STAMPA della PRESIDENZA della REPUBBLICA
LEGGE COSTITUZIONALE 16 gennaio 1989, n. 1
Modifiche degli articoli 96, 134 e 135 della Costituzione e della legge costituzionale 11 marzo 1953, n. 1, e norme in materia di procedimenti per i reati di cui all'articolo 96 della Costituzione.
note: Entrata in vigore della legge: 18/01/1989
(GU n.13 del 17-01-1989)
10° Legislatura della Repubblica italiana (2 luglio 1987 - 22 aprile 1992) (durata : giorni 1756)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Il 14 giugno 1987 si tengono le elezioni politiche anticipate, che registrano un aumento per Dc e Psi e un forte calo per il Pci.
Il 2 luglio 1987 Giovanni Spadolini viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 2 luglio 1987 »
Il 29 luglio Giovanni Goria presiede un governo pentapartito (Dc-Psi-Pri-Psdi-Pli). Per due volte (il 15 novembre e il 10 febbraio 1988) il governo Goria si dimette e il Presidente della Repubblica respinge le dimissioni, che divengono definitive l'11 marzo, in seguito alle quali il 13 aprile Ciriaco De Mita forma un nuovo esecutivo pentapartito. Il 22 maggio muore Giorgio Almirante, fondatore del Msi e suo segretario per lungo tempo, mentre l'11 giugno viene a mancare Giuseppe Saragat. Il 13 giugno Natta si dimette da segretario del Pci; gli succede Achille Occhetto.
L'8 novembre 1987 si svolgono i referendum per l'abrograzione di alcune leggi. Alla consultazione referendaria partecipano il 65,1% degli aventi diritto. La proposta per l'abrogazione delle norme limitative della responsabilità civile dei giudici (articoli 55, 56 e 74 del Codice di procedura civile approvato con Regio decreto 28 ottobre 1940, n. 1443) viene accolta con l'80,2% di voti favorevoli; quella per l'abrogazione della Commissione inquirente dei reati dei ministeri (legge 10 maggio 1978, n. 170) viene accolta con l'85,0% di voti favorevoli; quella per l'erogazione dei contributi agli enti locali per la presenza di centrali nucleari (legge 10 gennaio 1983, n. 8) viene accolta con il 79,7% di voti favorevoli.
Il 19 maggio 1989 il governo De Mita rassegna le dimissioni, ma il Capo dello Stato riaffida l'incarico allo stesso uomo politico , che il 6 luglio rinuncia definitivamente. Il 22 luglio Giulio Andreotti forma un nuovo governo, sempre secondo la formula del pentapartito.
Il 24 febbraio 1990 muore a Roma, all'età di 94 anni, Sandro Pertini.
Alle amministrative del del 6-7 maggio si registra una avanzata dei movimenti leghisti. Il 10 ottobre il segretario Achille Occhetto sancisce il cambio di nome del partito da Pci a Pds. Lo stesso giorno vengono trovati manoscritti di Aldo Moro stilati durante il rapimento contenenti drammatiche lettere a esponenti politici del tempo.
Il 18 ottobre scoppia il caso Gladio, con l'accertamento dell'esistenza di un'organizzazione clandestina volta a contrastare il comunismo internazionale.
Dopo il congresso del nuovo Pds (31 gennaio 1991), le forze che non si riconoscono nella nuova linea creano il Movimento per la Rifondazione comunista. In aprile nasce il settimo governo Andreotti. Con il referendum del 9 e 10 giugno viene introdotta nella legge elettorale la preferenza unica all'interno di una singola lista per l'elezione alla Camera dei Deputati (D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361).
Il 17 febbaio 1992, a Milano, Mario Chiesa viene colto in flagranza di reato mentre intasca una tangente: è l'inizio dell'inchiesta Mani pulite. Il 12 marzo a Palermo viene assassinato l'europarlamentare Dc Salvo Lima. Il 23 maggio Giovanni Falcone viene ucciso insieme alla moglie e tre agenti della scorta in seguito ad una esplosione causata da 100 chili di tritolo sull'autostrada nei pressi di Capaci, e il 19 luglio un'autobomba uccide Paolo Borsellino, anch'egli magistrato, insieme a cinque uomini della scorta.
Nel maggio 1992, Oscar Luigi Scalfaro è eletto presidente della Repubblica.
Silvano Labriola (1935-2005)(Partito Socialista Italiano)
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Affari costituzionali, organizzazione dello Stato, regioni, disciplina generale del rapporto di pubblico impiego)
IX°LEGISLATURA
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni)
X°LEGISLATURA
Giulio Andreotti (1919-2013)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo Andreotti
Dal 17 febbraio 1972 al 26 giugno 1972
V Legislatura della Repubblica italiana
II Governo Andreotti
Dal 26 giugno 1972 al 7 luglio 1973
VI Legislatura della Repubblica italiana
III Governo Andreotti
Dal 29 luglio 1976 al 11 marzo 1978
VII Legislatura della Repubblica italiana
IV Governo Andreotti
Dal 11 marzo 1978 al 20 marzo 1979
VII Legislatura della Repubblica italiana
V Governo Andreotti
Dal 20 marzo 1979 al 4 agosto 1979
VII Legislatura della Repubblica italiana
VI Governo Andreotti
Dal 22 luglio 1989 al 12 aprile 1991
X Legislatura della Repubblica italiana
VII Governo Andreotti
Dal 12 aprile 1991 al 28 giugno 1992
X Legislatura della Repubblica italiana
Giulio Andreotti (Democrazia Cristiana)
Ministri degli AFFARI ESTERI della Repubblica Italiana
1983-1986 - Craxi 1
1986-1987 - Craxi 2
1987 - Fanfani 6
1987-1988 - Governo Goria
1988-1989 - Governo De Mita
Norberto Bobbio (1909-2004)
(Torino, 18 ottobre 1909 – Torino, 9 gennaio 2004) è stato un filosofo, giurista, politologo e storico italiano, senatore a vita dal 1984 alla morte.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1984
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
(Sestri Levante, 25 gennaio 1911 – Genova, 21 luglio 2001) è stato un ispanista, francesista, critico letterario e politico italiano. Considerato il maggiore studioso ispanista e francesista del Novecento in Italia, Carlo Bo fondò la Scuola per interpreti e traduttori nel 1951 e la IULM nel 1968, che oggi hanno sede principale a Milano. Nel 1984 riceve la nomina di Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Pertini per alti meriti culturali. A lui è intitolata l'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1984
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
(Fiume, 9 febbraio 1909 – Milano, 18 settembre 1999), è stato un giornalista, antifascista, politico e storico italiano.
Nominato dal Presidente Sandro Pertini nel 1980
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Ciriaco De Mita (1928-2022)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo De Mita
Dal 13 aprile 1988 al 22 luglio 1989
X Legislatura della Repubblica italiana
Amintore Fanfani (1908-1999)
(Pieve Santo Stefano, 6 febbraio 1908 – Roma, 20 novembre 1999) è stato un politico, economista e storico italiano.
È stato cinque volte presidente del Senato della Repubblica, sei volte presidente del Consiglio dei ministri (diventando, all’età di 79 anni e 6 mesi, il più anziano Capo del Governo della Repubblica Italiana) e per nove volte ministro della Repubblica (ricoprendo gli incarichi di ministro degli esteri, dell'interno e del bilancio e della programmazione economica). Nel 1965 ricoprì l'incarico di presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e nel marzo del 1972 fu nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone. È stato segretario nazionale della Democrazia Cristiana (1954-1959 / 1973-1975) e presidente del partito (1975-1976).
Nominato dal Presidente Giovanni Leone nel 1972
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Cesare Merzagora (1898-1991)
Milano, 9 novembre 1898 – Roma, 1º maggio 1991) è stato un politico e dirigente d'azienda italiano.
Fu presidente del Senato della Repubblica dal 1953 al 1967[2], e come tale supplì il presidente della Repubblica Segni da agosto a dicembre 1964.
Nominato dal Presidente Antonio Segni nel 1963
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Elezioni europee del 1989 in Italia
ELEZIONI EUROPEE
Le elezioni europee del 1989 in Italia si svolsero il 18 giugno 1989, contestualmente al referendum di indirizzo sul conferimento del mandato costituente al Parlamento europeo. Si trattò delle ultime elezioni tenutesi su tutto il territorio nazionale alle quali prese parte il Partito Comunista Italiano.
Le elezioni europee in Italia del 1989 si tennero con il sistema di voto introdotto con la legge elettorale per l'elezione dei rappresentanti italiani presso il Parlamento europeo deliberata con provvedimento n° 18 del 24 gennaio 1979.
Lorenzo Natali (1922-1989)
(Lorenzo Natali Pierucci Bondi)
Nasce a Firenze (Toscana) il 2 ottobre 1922
Deceduto il 28 agosto 1989
Laurea in giurisprudenza; avvocato.