Nicola Picella (1911-1976)
1954-1955 (Presidente Luigi Einaudi)
1965-1971 (Presidente Giuseppe Saragat)
1971-1976 (Presidente Giovanni Leone)
SEGRETARI GENERALI della PRESIDENZA della REPUBBLICA
Roland Riz (1927-2026)(Misto) (Misto-S.V.P.)
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Affari costituzionali, organizzazione dello Stato, regioni, disciplina generale del rapporto di pubblico impiego)
VI°LEGISLATURA
VIII° LEGISLATURA
Michele Cifarelli (1913-1998)(Misto-PRI)
Presidenti della 7° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Istruzione pubblica e belle arti, ricerca scientifica, spettacolo e sport)
6° Legislatura della Repubblica italiana
06° Legislatura della Repubblica italiana (25 maggio 1972 - 4 luglio 1976) (durata : giorni 1500)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Le elezioni politiche del 7 maggio 1972 lasciano pressoché immutato il quadro politico nazionale.
Il 25 maggio del 1972 Amintore Fanfani viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resconto della seduta n. 1 del 25 maggio 1972 »
Il 26 giugno 1972 Andreotti forma un governo di centralità democratica (con Dc, Psdi, Pli e l'appoggio esterno del Pri), mentre il Psi torna all'opposizione. Il 24 luglio si costituisce la federazione sindacale unitaria CGIL-CISL-UIL.
Nel giugno del 1973 si dimette il secondo governo Andreotti.
Il 27 giugno del 1973 Giovanni Spagnolli viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 164 del 27 giugno 1973 »
A luglio Rumor forma un nuovo governo di centro-sinistra, che si dimetterà il 2 marzo del 1974 dopo aver indetto per il 12 maggio un referendum per l'abrogazione della legge Baslini-Fortuna (legge 1° dicembre 1970, n. 898) che aveva introdotto il divorzio. Alla consultazione referendaria parteciparono l'87,7% degli aventi diritto. La proposta viene respinta con il 59,3% di voti contrari. Il 14 marzo dello stesso anno sarà ancora Rumor a formare un governo di coalizione tra Dc, Psi e Psdi, con l'appoggio esterno del Pri.
Il 4 agosto 1974 un attentato al treno Italicus provoca 12 morti e 48 feriti. Nell'ottobre si dimette il governo Rumor, il 23 novembre Moro forma un governo di coalizione Dc-Pri.
Il 6 marzo 1975 il Parlamento emana un provvedimento che abbassa l'età minima per il voto a 18 anni (legge 14 aprile 1975, n. 115). Il 22 aprile la Camera approva la riforma del diritto di famiglia (legge 19 maggio 1975, n. 151), che prevede la completa parità tra i coniugi. In seguito ai risultati negativi della Dc nelle elezioni amministrative, Benigno Zaccagnini sostituisce Fanfani.
Nel gennaio 1976 si dimette il governo Moro, il presidente della Repubblica Giovanni Leone affida allo stesso uomo politico l'incarico di formarne un nuovo governo, che vede la luce il 12 febbraio: è un monocolore democristiano che può contare sull'astensione di Psi, Pri, e Pli ma che rimane in carica per poche settimane: il 30 aprile si dimette e il 1° maggio Leone scioglie le Camere.
Alfonso Tesauro (1900-1976) (Democratico Cristiano)
Presidenti della 1° COMMISSIONE PERMANENTE del SENATO della REPUBBLICA
(Affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno)
5° Legislatura della Repubblica italiana
6° Legislatura della Repubblica italiana
Presidenti della 2° COMMISSIONE PERMANENTE della CAMERA dei DEPUTATI
(Affari della Presidenza del Consiglio - affari interni e di culto - enti pubblici)
VI° LEGISLATURA
Presidenti della CORTE COSTITUZIONALE
(18 dicembre 1975 – 9 maggio 1978)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI della REPUBBLICA ITALIANA
I Governo Moro
Dal 4 dicembre 1963 al 22 luglio 1964
IV Legislatura della Repubblica italiana
II Governo Moro
Dal 22 luglio 1964 al 23 febbraio 1966
IV Legislatura della Repubblica italiana
III Governo Moro
Dal 23 febbraio 1966 al 24 giugno 1968
IV Legislatura della Repubblica italiana
IV Governo Moro
Dal 23 novembre 1974 al 12 febbraio 1976
VI Legislatura della Repubblica italiana
V Governo Moro
Dal 12 febbraio 1976 al 29 luglio 1976
VI Legislatura della Repubblica italiana
Amintore Fanfani (1908-1999)
(Pieve Santo Stefano, 6 febbraio 1908 – Roma, 20 novembre 1999) è stato un politico, economista e storico italiano.
È stato cinque volte presidente del Senato della Repubblica, sei volte presidente del Consiglio dei ministri (diventando, all’età di 79 anni e 6 mesi, il più anziano Capo del Governo della Repubblica Italiana) e per nove volte ministro della Repubblica (ricoprendo gli incarichi di ministro degli esteri, dell'interno e del bilancio e della programmazione economica). Nel 1965 ricoprì l'incarico di presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e nel marzo del 1972 fu nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone. È stato segretario nazionale della Democrazia Cristiana (1954-1959 / 1973-1975) e presidente del partito (1975-1976).
Nominato dal Presidente Giovanni Leone nel 1972
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
(Faenza, 9 febbraio 1891 – Roma, 1º gennaio 1980) è stato un politico e giornalista italiano, leader storico del Partito Socialista Italiano.
Nominato dal Presidente Giuseppe Saragat nel 1970
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Eugenio Montale (1896-1981)
(Genova, 12 ottobre 1896 – Milano, 12 settembre 1981) è stato un poeta, scrittore, traduttore, giornalista, critico musicale, critico letterario e pittore italiano.
Nominato dal Presidente Giuseppe Saragat nel 1967
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Ferruccio Parri (1890-1981)
(Pinerolo, 19 gennaio 1890 – Roma, 8 dicembre 1981) è stato un politico e partigiano italiano. Con il nome di battaglia Maurizio[2] fu uno dei due vicecomandanti del CVL durante la guerra di liberazione italiana. Fu il primo presidente del Consiglio dei ministri a capo di un governo di unità nazionale istituito alla fine della seconda guerra mondiale.
Pluridecorato eroe della prima guerra mondiale, fu parte del ufficio operazioni del comando supremo italiano.
Nominato dal Presidente Antonio Segni nel 1963
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Cesare Merzagora (1898-1991)
Milano, 9 novembre 1898 – Roma, 1º maggio 1991) è stato un politico e dirigente d'azienda italiano.
Fu presidente del Senato della Repubblica dal 1953 al 1967[2], e come tale supplì il presidente della Repubblica Segni da agosto a dicembre 1964.
Nominato dal Presidente Antonio Segni nel 1963
SENATORI A VITA nominati dal PRESIDENTE della REPUBBLICA
Ordine dell’Australia (1975-ATTIVO)
L'Ordine dell'Australia è il più elevato titolo onorifico dell'Australia, è un ordine di cavalleria creato da Elisabetta II il 14 febbraio 1975 allo scopo di riconoscere a cittadini australiani o ad altre persone risultati o servizi meritori.
Brice Clotaire Oligui Nguema (1974 o 1975) - GABON
(Ngouoni, GABON 1974 o 1975[5][4]) è un generale e politico gabonese, Presidente del Gabon dal 30 agosto 2023[6].
Militare di lungo corso ed ex-Capo della Guardia repubblicana, è salito al potere in seguito al colpo di stato del 30 agosto 2023[7], a capo della giunta militare Comité pour la transition et la restauration des institutions (CTRI)[8], per poi giurare come Presidente ad interim il 4 settembre 2023, promettendo contestualmente nuove elezioni democratiche nel Paese ed avviando così il proprio governo di transizione.
Nato l'11 gennaio 1975 a Firenze
Laurea in giurisprudenza
Professione: Dirigente d'azienda