01° Legislatura della Repubblica italiana (8 maggio 1948 - 24 giugno 1953) (durata : giorni 1873)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Alle elezioni politiche del 18 aprile 1948 la Democrazia Cristiana ottiene il 48,5 per cento dei voti, mentre il 35 per cento va al Fronte Popolare, in cui sono rappresentati comunisti e socialisti.
L'8 maggio 1948 Ivanoe Bonomi viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 2 dell'8 maggio 1948 »
L'11 maggio 1948 Luigi Einaudi viene eletto Presidente della Repubblica; il 24 De Gasperi forma un nuovo governo quadripartito (democristiani, socialdemocratici, liberali e repubblicani).
Il 14 luglio dello stesso anno, il leader del PCI, Palmiro Togliatti, viene ferito gravemente dai colpi di pistola di un giovane estremista di destra. La Cgil dichiara immediatamente lo sciopero generale, mentre militanti organizzano manifestazioni in tutte le piazze d'Italia. Nell'ottobre sempre del 1948 avviene la scissione all'interno della CGIL: escono i cattolici, che fondano il nuovo sindacato Libera CGIL.
Nel febbraio del 1949 viene varata la legge Fanfani (legge 28 febbraio 1949, n. 43) sul finanziamento alle case popolari. Il 4 aprile 1949 l'Italia entra nel Patto Atlantico. Il 13 luglio 1949 un decreto del Santo Uffizio dispone la scomunica dei comunisti. Nell'estate del 1949 avviene una nuova scissione nella CGIL: ne escono i sindacalisti di area repubblicana e socialdemocratica, che danno vita alla Federazione italiana dei lavoratori (FIL). Nel dicembre del 1949 a Firenze viene fondato il partito socialista unitario (PSU) di orientamento socialdemocratico.
Nel marzo 1950 nasce la UIL su iniziativa di alcuni socialisti espulsi dalla CGIL e di alcuni repubblicani e viene fondata la Confederazione italiana sindacati nazionali del lavoro (CISNAL); il 1° maggio viene fondata a Roma la CISL di orientamento cattolico.
Nell'agosto 1950 viene istituita la Cassa del Mezzogiorno (legge 10 agosto 1950, n. 646), un nuovo ente pubblico che aveva lo scopo di promuovere lo sviluppo economico e civile delle regioni meridionali attraverso il finanziamento statale per le infrastrutture. Il 21 ottobre 1950 viene approvata la cosiddetta legge stralcio (legge 21 ottobre 1950, n. 841) riguardante la riforma agraria che fissava norme per l'esproprio ed il frazionamento di una parte delle grandi proprietà terriere di ampie aree geografiche come il delta del Po, la Maremma, la Sila, parte del Molise, della Campania, della Sardegna e delle Puglie, l'intera Sicilia.La riforma Vanoni (dal nome del Ministro delle finanze) viene approvata nel mese di gennaio 1951 (legge 11 gennaio 1951, n. 25): si tenta così di introdurre in Italia un nuovo modello di tassazione, ponendo un freno al fenomeno dell'evasione fiscale, introducendo per la prima volta l'obbligo della dichiarazione annuale dei redditi. Nel marzo 1951 avviene la fusione del PSLI e del PSU nel Partito socialista democratico italiano (PSDI).
Il 28 aprile del 1951 Enrico De Nicola viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 613 del 5 maggio 1951 »
Il 20 giugno del 1952 viene approvata la legge Scelba (legge 20 giugno 1952, n. 645) contenente Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione sul reato di ricostituzione del partito fascista.
Il 26 giugno del 1952 Giuseppe Paratore viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 843 del 1° luglio 1952 »
Il 10 febbraio 1953 viene istituito l'ENI, diretto da Enrico Mattei.
Il 25 marzo del 1953 Meuccio Ruini viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 983 del 25 marzo 1953 »
Il 29 marzo 1953 viene approvata quella che, dalle opposizioni, verrà chiamata la legge truffa (legge 31 marzo 1953, n. 148): prevedeva, per l'elezione della Camera dei deputati, l'adozione di un sistema misto tra il proporzionale e il maggioritario. Ma nelle elezioni politiche del 7 giugno 1953 la riforma elettorale rimane inoperante, in quanto DC, PSDI, PRI e PLI raggiungono soltanto il 49,85 per cento dei voti e non ottengono quindi il premio di maggioranza. Notevoli avanzate fanno registrare il PCI, il MSI e il Partito Monarchico.
02° Legislatura della Repubblica italiana (25 giugno 1953 - 11 giugno 1958) (durata : giorni 1812)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
IL 25 giugno 1953 Cesare Merzagora viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 2 del 25 giugno 1953 »
Il 16 luglio 1953 il nuovo governo monocolore DC, presieduto da De Gasperi, non ottiene la fiducia; un mese dopo Pella guida un altro governo monocolore, poi dimessosi nel gennaio 1954. La crisi è risolta da Scelba, che nel febbraio 1954 forma un governo con democristiani, liberali e socialdemocratici, con l'appoggio esterno dei repubblicani.
Il 1° giugno 1954 Achille Lauro fonda il Partito monarchico popolare (PMP). Il 18 agosto 1954 muore De Gasperi. Il 5 ottobre, con gli accordi di Londra, viene risolta la questione di Trieste con l'assegnazione provvisoria (ma in realtà definitiva) della zona A all'Italia e della zona B alla Jugoslavia. Sempre nel 1954 Fanfani diventa segretario della DC.
Il 29 aprile 1955 Giovanni Gronchi è il nuovo Presidente della Repubblica.
Nel 1955 all'interno del PLI si verifica una scissione, che dà vita al Partito radicale. Nell'estate del 1955 viene presentato in Parlamento lo Schema di sviluppo del reddito e della occupazione in Italia nel decennio 1955-1964, meglio noto come piano Vanoni che rappresentava il primo tentativo di programmazione economica mai sperimentato fino allora in Italia.
Il 14 dicembre 1955 l'Italia viene ammessa all'ONU.
Il 23 gennaio 1956 viene istituita la Corte costituzionale e nell'aprile se ne attua l'insediamento.
Nel dicembre 1956 viene istituito il Ministero delle Partecipazioni statali con il compito di coordinare l'attività delle aziende di Stato
Il 25 marzo 1957 vengono firmati i Trattati di Roma istitutivi della Comunità Economica Europea (CEE) e della Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM) (vedi la pagina dedicata ai trattati europei nel sito europa.eu »).
Il 24 marzo 1958 viene istituito il Consiglio Superiore della Magistratura (legge 24 marzo 1958, n. 195).
03° Legislatura della Repubblica italiana (dal 12 giugno 1958 al 15 maggio 1963) (durata : giorni 1795)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Dopo le elezioni politiche del 25 maggio 1958 e le dimissioni di Zoli, il 1° luglio Fanfani forma il primo governo di coalizione DC-PSDI con cauti propositi di apertura verso i socialisti.
Il 12 giugno 1958 Cesare Merzagora viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 12 giugno 1958 »
Il 9 ottobre 1958 muore Papa Pio XII e gli succede Giovanni XXIII, che il 25 gennaio 1959 annuncia la convocazione del Concilio Ecumenico Vaticano II, con cui inizia un nuovo corso per la Chiesa cattolica.
Dopo le dimissioni di Fanfani da Presidente del Consiglio e da segretario della DC, il 15 febbraio 1959 Segni forma un governo monocolore democristiano.
Nel 1960 la lira italiana riceve l'Oscar per la moneta più forte.
Il sito del Poligrafico dedicato alla storia della Lira»
Il 1961 è caratterizzato dai festeggiamenti per il centenario dell'unità d'Italia.
Il sito del 150° anniversario dell'unità d'Italia»
Il 14 luglio 1961 Papa Giovanni XXIII promulga l'enciclica Mater et magistra, sui doveri di giustizia sociale tra gli uomini.
Sempre nel 1961 vengono formate giunte comunali di centro-sinistra a Milano, Genova e Firenze.
Nel congresso della DC del gennaio 1962 Moro pone le premesse per la costituzione di un governo di centro-sinistra. Il 21 febbraio 1962 Fanfani viene chiamato a guidare un governo tripartito (DC-PSDI-PRI) con l'appoggio esterno del PSI. il PLI passa all'opposizione.
Nel novembre 1962 il governo Fanfani procede alla nazionalizzazione dell'energia elettrica con la creazione dell'ENEL. Nel mese di dicembre 1962 viene approvata la riforma scolastica (legge 31 dicembre 1962, n. 1859), che istituisce la scuola media unica, abolendo gli istituti di avviamento professionale destinati, nel vecchio ordinamento, a coloro che non avevano la possibilità di proseguire gli studi e prolunga fino a 14 anni la frequenza scolastica obbligatoria.
Nell'aprile del 1963 Papa Giovanni XXIII promulga l'enciclica Pacem in terris.
04° Legislatura della Repubblica italiana (dal 16 maggio 1963 al 4 giugno 1968) (durata : giorni 1845)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Dopo le elezioni politiche del 28 aprile 1963, fallito un tentativo di accordo con i socialisti promosso da Moro, il 21 giugno Leone forma un governo monocolore democristiano. In dicembre Moro forma il primo governo di centro-sinistra organico, cioè con la partecipazione di ministri socialisti accanto a quelli democristiani, socialdemocratici e repubblicani.
Il 16 maggio del 1963 Cesare Merzagora viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 16 maggio 1963 »
Nel giugno 1964 i contrasti tra socialisti e democristiani portano alle dimissioni del governo Moro, che il 6 agosto sarà nuovamente chiamato a guidare un governo quadripartito. Negli stessi giorni il Presidente della Repubblica Segni viene colpito da una grave malattia che gli impedisce l'esercizio delle funzioni.
Il 21 agosto muore Palmiro Togliatti, gli succede Luigi Longo alla guida del Pci. In seguito alle dimissioni di Segni, il 28 dicembre il socialdemocratico Giuseppe Saragat viene eletto presidente della Repubblica.
Il 15 marzo 1965 il governo Moro varava il cosiddetto superdecreto (decreto-legge 15 marzo 1965, n. 124, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1965, n. 431). Si trattava di un complesso di provvedimenti diretto a tonificare l'economia in alcuni settori base: l'edilizia, specia quella a carattere popolare, la viabilità, i porti, l'agricoltura e alcune produzioni dell'industria meccanica, tendeva anche a sostenere le esportazioni attraveso un'azione di finanziamento a medio termine.
Il 22 gennaio 1966 si dimette il governo Moro, lo stesso uomo politico formerà un nuovo esecutivo di centro-sinistra organico, che rimarrà in carica sino a fine legislatura. Nei mesi successivi provocano scalpore le rivelazioni su presunti progetti di colpo di Stato promossi nel 1964 da settori di forze armate e servizi segreti. Nell'ottobre 1966 si attua la riunificazione di Psi e Psdi nel Partito socialista unificato (PSU).
Nel luglio 1967 è varata la legge sulla programmazione economica nazionale (legge 27 luglio 1967, n. 685).
Il 6 novembre del 1967 il Presidente del Senato, Cesare Merzagora, annunzia le proprie dimissioni che vengono respinte dall'Assemblea.
Resoconto della seduta n. 716 del 6 novembre 1967 »
Il 7 novembre del 1967 il Presidente del Senato, Cesare Merzagora, conferma le proprie dimissioni.
Resoconto della seduta n. 717 del 7 novembre 1967 »
L'8 novembre del 1967 Ennio Zelioli Lanzini viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 718 dell'8 novembre 1967 »
Nel febbraio 1968 vengono approvate la legge elettorale regionale (legge 17 febbraio 1968, n. 108) e la riforma ospedaliera (legge 12 febbraio 1968, n. 132), che prevedeva una vasta riorganizzazione dei servizi sanitari, una strutturazione più democratica dei consigli di amministrazione degli enti ospedalieri e delle cliniche universitarie. Nel marzo 1968 viene istituita la scuola materna statale (legge 18 marzo 1968, n. 444). Nei primi mesi del 1968 si estende il movimento delle agitazioni studentesche, iniziato l'anno precedente, che porta all'occupazione di numerose facoltà universitarie e a grandi manifestazioni di massa.
05° Legislatura della Repubblica italiana (5 giugno 1968 - 24 maggio 1972) (durata : giorni 1449)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
In seguito ai risultati negativi conseguiti nelle elezioni del 19 maggio 1968, i socialisti decidono di non entrare in un nuovo governo di centro-sinistra; Giovanni Leone forma dunque un governo monocolore democristiano.
Il 5 giugno del 1968 Amintore Fanfani viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 5 giugno 1968 »
Il 12 dicembre, dopo le dimissioni di Leone, Mariano Rumor forma un governo di centro-sinistra organico che rimarrà in carica sino al 5 luglio 1969; a distanza di un mese lo stesso Rumor forma un nuovo governo monocolore democristiano. L'ala destra del Psi abbandona il partito dando vita al Partito Socialista Unitario.
Il 12 dicembre 1969 si verificano a Milano (Banca dell'Agricoltura) e a Roma (Altare della Patria) due gravissimi attentati che provocano 16 morti e molti feriti: è l'inizio della strategia della tensione.
Nel febbraio del 1970 il governo Rumor si dimette e il 27 marzo lo stesso uomo politico forma un governo di centro-sinistra organico. In maggio il Parlamento approva lo statuto dei lavoratori (legge 20 maggio 1970, n. 300) e le norme sui referendum (articolo 75 della Costituzione) (legge 25 maggio 1970, n. 352). Tra il 1968 ed il 1970 vengono approvati i provvedimenti relativi all'istituzione delle regioni (Titolo V della Costituzione) e, nel giugno del 1970 si tengono le prime elezioni regionali. In luglio si dimette anche il terzo governo Rumor ed Emilio Colombo forma un nuovo governo di centro-sinistra. Il 1° dicembre la Camera approva la legge sul divorzio (legge 1° dicembre 1970, n. 898).
Il 24 dicembre 1971 Giovanni Leone viene eletto presidente della Repubblica, mentre il 1972 si apre con le dimissioni, il 15 gennaio, del governo Colombo. Giulio Andreotti forma un governo monocolore democristiano che non ottiene la fiducia del Parlamento: dopo quest'ultimo tentativo, per la prima volta nella storia della Repubblica, il Presidente della Repubblica decreta lo scioglimento anticipato delle Camere.
06° Legislatura della Repubblica italiana (25 maggio 1972 - 4 luglio 1976) (durata : giorni 1500)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Le elezioni politiche del 7 maggio 1972 lasciano pressoché immutato il quadro politico nazionale.
Il 25 maggio del 1972 Amintore Fanfani viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resconto della seduta n. 1 del 25 maggio 1972 »
Il 26 giugno 1972 Andreotti forma un governo di centralità democratica (con Dc, Psdi, Pli e l'appoggio esterno del Pri), mentre il Psi torna all'opposizione. Il 24 luglio si costituisce la federazione sindacale unitaria CGIL-CISL-UIL.
Nel giugno del 1973 si dimette il secondo governo Andreotti.
Il 27 giugno del 1973 Giovanni Spagnolli viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 164 del 27 giugno 1973 »
A luglio Rumor forma un nuovo governo di centro-sinistra, che si dimetterà il 2 marzo del 1974 dopo aver indetto per il 12 maggio un referendum per l'abrogazione della legge Baslini-Fortuna (legge 1° dicembre 1970, n. 898) che aveva introdotto il divorzio. Alla consultazione referendaria parteciparono l'87,7% degli aventi diritto. La proposta viene respinta con il 59,3% di voti contrari. Il 14 marzo dello stesso anno sarà ancora Rumor a formare un governo di coalizione tra Dc, Psi e Psdi, con l'appoggio esterno del Pri.
Il 4 agosto 1974 un attentato al treno Italicus provoca 12 morti e 48 feriti. Nell'ottobre si dimette il governo Rumor, il 23 novembre Moro forma un governo di coalizione Dc-Pri.
Il 6 marzo 1975 il Parlamento emana un provvedimento che abbassa l'età minima per il voto a 18 anni (legge 14 aprile 1975, n. 115). Il 22 aprile la Camera approva la riforma del diritto di famiglia (legge 19 maggio 1975, n. 151), che prevede la completa parità tra i coniugi. In seguito ai risultati negativi della Dc nelle elezioni amministrative, Benigno Zaccagnini sostituisce Fanfani.
Nel gennaio 1976 si dimette il governo Moro, il presidente della Repubblica Giovanni Leone affida allo stesso uomo politico l'incarico di formarne un nuovo governo, che vede la luce il 12 febbraio: è un monocolore democristiano che può contare sull'astensione di Psi, Pri, e Pli ma che rimane in carica per poche settimane: il 30 aprile si dimette e il 1° maggio Leone scioglie le Camere.
07° Legislatura della Repubblica italiana (5 luglio 1976 - 19 giugno 1979) (durata : giorni 1079)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Il 20 giugno 1976 le elezioni politiche anticipate fanno registrare una tenuta della Dc, del Psi, e del Pri, un aumento di voti per il Pci e un netto calo per Pli, Psdi e Msi. Entrano per la prima volta alla Camera esponenti del Partito Radicale. Il 29 luglio Andreotti forma un monocolore democristiano che si avvale dell'astensione di Pci, Psi, Psdi, Pri, e Pli.
Il 5 luglio del 1976 Amintore Fanfani viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 5 luglio 1976 »
Il 16 gennaio 1978 si dimette il governo Andreotti, ma lo stesso politico forma un altro monocolore Dc con l'appoggio esterno di Pci, Psi, Pri, e Psdi. Il 16 marzo Aldo Moro viene rapito a Roma da un commando delle Brigate Rosse, che uccidono tutti gli uomini della sua scorta. Il 9 maggio il cadavere di Moro viene rivenuto nel bagagliaio di un'auto in Via Caetani a Roma; il giorno seguente il ministro degli Interni Cossiga si dimette. L'11 giugno 1978 gli italiani sono impegnati in due referendum: abrogazione della legge Reale sull'ordine pubblico (legge 22 maggio 1975, n. 152) e l'abrogazione della legge Piccoli sul finanziamento pubblico dei partiti politici (legge 2 maggio 1974, n. 195). Alla consultazione partecipano l'81,2% degli aventi diritto. I due referendum vengono respinti con 76,5% di voti contrari, il primo, e 56,4%, il secondo. Il 16 giugno il Presidente Leone si dimette in seguito a rivelazioni di stampa su sue presunte irregolarità fiscali, l'8 luglio viene eletto presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Il 31 gennaio 1979 si dimette il quarto governo Andreotti, e il 20 marzo prende vita il quinto esecutivo guidato dallo stesso, che non ottiene però la fiducia delle Camere. Il 2 aprile il presidente Pertini scioglie le Camere e indice elezioni politiche anticipate.
08° Legislatura della Repubblica italiana (20 giugno 1979 - 11 luglio 1983) (durata : giorni 1482)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Le elezioni del 4 giugno 1979 fanno segnare una tenuta della Dc e del Msi e una flessione del Pci a vantaggio degli altri partiti di area laica.
Il 20 giugno del 1979 Amintore Fanfani viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 20 giugno 1979 »
Il 4 agosto Francesco Cossiga presiede un governo con la partecipazione di democristiani, social-democratici e liberali e l'astensione di socialisti e repubblicani.
Il 1980 si apre con la morte di Pietro Nenni, mentre il 12 gennaio viene assassinato a Roma dalle Br il vicepresidente del Csm Vittorio Bachelet. Il 4 aprile si forma un secondo governo Cossiga che vede partecipare Dc, Psi e Pri.
Il 27 giugno 1980 un aereo DC9 Itavia esplode nel cielo di Ustica provocando 81 morti, e il 2 agosto un attentato terroristico provoca una strage alla stazione ferroviaria di Bologna (85 morti). Il 18 ottobre si forma il primo governo Forlani, con Dc, Psi, Pri e Psdi.
Il 17 maggio 1981 si svolgono i referendum per l'abrogazione di cinque leggi. Alla consultazione referendaria partecipano il 79,4% degli aventi diritto. La proposta per l'abrogazione della legge Cossiga sull'ordine pubblico (decreto-legge 15 dicembre 1979, n. 625, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 1980, n. 15) viene respinta con l'85,1% di voti contrari; quella per l'abrogazione della pena dell'ergastolo (abrogazione art. 17, comma primo, n. 2 l'ergastolo e art. 22 del codice penale, approvato con regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398)) viene respinta con 77,4% di voti contrari; quella per l'abrogazione delle norme sulla concessione del porto d'armi (art. 42, comma terzo, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) viene respinta con l'85,9% di voti contrari; quella per la modifica della legge (legge 22 maggio 1978, n. 194) sull'interruzione volontaria della gravidanza (proposta del Partito radicale) viene respinta con l'88,4% di voti contrari ed infine quella per la modifica della legge sull'interrizione volontaria della gravidanza (proposta del movimento per la vita) viene respinta con il 68,0% di voti contrari. Il 26 maggio Forlani si dimette da presidente del Consiglio e dopo un mese la crisi di governo si chiude con la nomina del repubblicano Giovanni Spadolini, chiamato a presiedere un esecutivo formato da Dc- Psi-Psdi-Pri- Pli, che durerà fino alla crisi del 6 agosto 1982 per poi essere riconfermato in toto il 23 dello stesso mese.
Il 3 settembre 1982 viene ucciso a Palermo il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Il 13 novembre si dimette nuovamente il governo Spadolini, ed è Fanfani, il 28 novembre, a formare un nuovo governo quadripartito (Dc-Psi-Psdi-Pli con l'appoggio esterno del Pri).
Il 9 dicembre 1982 Tommaso Morlino viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resconto della seduta n. 530 del 9 dicembre 1982 »
Il governo Fanfani si dimetterà il 29 aprile 1983, portando il Presidente Pertini alla decisione di sciogliere le Camere.
Il 12 maggio del 1983 Vittorino Cololombo viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 616 del 12 maggio 1983 »
09° Legislatura della Repubblica italiana (12 luglio 1983 - 1 luglio 1987)(durata : giorni 1450)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
In seguito alle elezioni politiche del 26 giugno 1983 viene varato un governo presieduto dal leader socialista Bettino Craxi.
L'11 giugno muore il leader comunista Enrico Berlinguer, a cui succederà Alessandro Natta.
il 12 luglio 1983 Francesco Cossiga viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 12 luglio 1983 »
Il 18 febbraio 1984 Bettino Craxi firma assieme al Segretario di Stato cardinale Agostino Casaroli il nuovo concordato tra Stato e Chiesa.
Il 9 giugno 1985 si svolge il referendum per l'abrograzione della norma che prevedeva il taglio della scala mobile (legge 12 giugno 1984, n. 219 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 17 aprile 1984, n. 70). Alla consultazione partecipano il 77,9% degli aventi diritto. La proposta di abrogazione viene respinta con il 54,3% di voti contrari.
Il 24 giugno 1985 Francesco Cossiga viene eletto Presidente della Repubblica.
Il 9 luglio del 1985 Amintore Fanfani viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 329 del 9 luglio 1985 »
Dal 7 al 9 ottobre 1985 la nave italiana Achille Lauro viene sequestrata da terroristi palestinesi. Il 17 settembre si dimette il governo Craxi, ma il Capo dello Stato respinge le dimissioni.
Il 6 marzo 1986 le Camere approvano a larga maggioranza i risultati dell'inchiesta parlamentare sulla loggia massonica P2, che dichiarano autentiche le liste di Licio Gelli. Il 28 aprile il governo autorizza i network televisivi privati (con massimo due reti nazionali) a realizzare telegiornali: è la fine del monopolio pubblico sulla tv.
Il 27 giugno si dimette dopo 1047 giorni il governo Craxi, il più lungo della storia repubblicana, ma il leader socialista ottiene il reincarico e il 1° agosto forma un nuovo governo che stavolta durerà pochi mesi.
Il 3 marzo 1987 si dimette il secondo governo Craxi. Il 17 aprile, dopo un fallito tentativo di Oscar Luigi Scalfaro, Fanfani forma un nuovo monocolore democristiano, che non ottiene la fiducia del Parlamento.
Il 22 aprile del 1987 Giovanni Malagodi viene eletto Presidente del Senato.
Discoro di insediamento nel resoconto della seduta n. 588 del 22 aprile 1987 »
Il 28 aprile 1987 vengono sciolte le Camere.
10° Legislatura della Repubblica italiana (2 luglio 1987 - 22 aprile 1992) (durata : giorni 1756)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Il 14 giugno 1987 si tengono le elezioni politiche anticipate, che registrano un aumento per Dc e Psi e un forte calo per il Pci.
Il 2 luglio 1987 Giovanni Spadolini viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 1 del 2 luglio 1987 »
Il 29 luglio Giovanni Goria presiede un governo pentapartito (Dc-Psi-Pri-Psdi-Pli). Per due volte (il 15 novembre e il 10 febbraio 1988) il governo Goria si dimette e il Presidente della Repubblica respinge le dimissioni, che divengono definitive l'11 marzo, in seguito alle quali il 13 aprile Ciriaco De Mita forma un nuovo esecutivo pentapartito. Il 22 maggio muore Giorgio Almirante, fondatore del Msi e suo segretario per lungo tempo, mentre l'11 giugno viene a mancare Giuseppe Saragat. Il 13 giugno Natta si dimette da segretario del Pci; gli succede Achille Occhetto.
L'8 novembre 1987 si svolgono i referendum per l'abrograzione di alcune leggi. Alla consultazione referendaria partecipano il 65,1% degli aventi diritto. La proposta per l'abrogazione delle norme limitative della responsabilità civile dei giudici (articoli 55, 56 e 74 del Codice di procedura civile approvato con Regio decreto 28 ottobre 1940, n. 1443) viene accolta con l'80,2% di voti favorevoli; quella per l'abrogazione della Commissione inquirente dei reati dei ministeri (legge 10 maggio 1978, n. 170) viene accolta con l'85,0% di voti favorevoli; quella per l'erogazione dei contributi agli enti locali per la presenza di centrali nucleari (legge 10 gennaio 1983, n. 8) viene accolta con il 79,7% di voti favorevoli.
Il 19 maggio 1989 il governo De Mita rassegna le dimissioni, ma il Capo dello Stato riaffida l'incarico allo stesso uomo politico , che il 6 luglio rinuncia definitivamente. Il 22 luglio Giulio Andreotti forma un nuovo governo, sempre secondo la formula del pentapartito.
Il 24 febbraio 1990 muore a Roma, all'età di 94 anni, Sandro Pertini.
Alle amministrative del del 6-7 maggio si registra una avanzata dei movimenti leghisti. Il 10 ottobre il segretario Achille Occhetto sancisce il cambio di nome del partito da Pci a Pds. Lo stesso giorno vengono trovati manoscritti di Aldo Moro stilati durante il rapimento contenenti drammatiche lettere a esponenti politici del tempo.
Il 18 ottobre scoppia il caso Gladio, con l'accertamento dell'esistenza di un'organizzazione clandestina volta a contrastare il comunismo internazionale.
Dopo il congresso del nuovo Pds (31 gennaio 1991), le forze che non si riconoscono nella nuova linea creano il Movimento per la Rifondazione comunista. In aprile nasce il settimo governo Andreotti. Con il referendum del 9 e 10 giugno viene introdotta nella legge elettorale la preferenza unica all'interno di una singola lista per l'elezione alla Camera dei Deputati (D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361).
Il 17 febbaio 1992, a Milano, Mario Chiesa viene colto in flagranza di reato mentre intasca una tangente: è l'inizio dell'inchiesta Mani pulite. Il 12 marzo a Palermo viene assassinato l'europarlamentare Dc Salvo Lima. Il 23 maggio Giovanni Falcone viene ucciso insieme alla moglie e tre agenti della scorta in seguito ad una esplosione causata da 100 chili di tritolo sull'autostrada nei pressi di Capaci, e il 19 luglio un'autobomba uccide Paolo Borsellino, anch'egli magistrato, insieme a cinque uomini della scorta.
Nel maggio 1992, Oscar Luigi Scalfaro è eletto presidente della Repubblica.
11° Legislatura della Repubblica italiana (dal 23 aprile 1992 al 14 aprile 1994) (durata : giorni 721)
LEGISLATURE della REPUBBLICA ITALIANA
I principali eventi della Legislatura
Il 24 aprile 1992 Giovanni Spadolini viene eletto Presidente del Senato.
Discorso di insediamento nel resoconto della seduta n. 2 del 24 aprile 1992 »
Nel giugno 1992 il Presidente della Repubblica Scalfaro affida a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo governo. Il 15 dicembre i magistrati di Mani Pulite inviano a Bettino Craxi un avviso di garanzia, contestandogli quaranta capi di imputazione.
Il 15 gennaio 1993 viene arrestato a Palermo, dopo 24 anni di latitanza, Totò Riina, numero uno di Cosa Nostra. Il 18 e 19 aprile in una tornata referendaria gli italiani si esprimono a favore del sistema maggioritario per l'elezione al Senato, e contro il finanziamento pubblico ai partiti.
Il 12 maggio il Parlamento vota la fiducia al nuovo governo guidato da Carlo Azeglio Ciampi. L'offensiva mafiosa contro lo Stato continua con l'attentanto del 27 maggio in Via dei Georgofili a Firenze che fa 5 vittime. Il 3 agosto viene approvata la nuova legge elettorale che prevede il 75% dell'assegnazione dei seggi con il criterio maggioritario e il 25% con quello proporzionale; è previsto inoltre uno sbarramento del 4% per le liste elette con la quota proporzionale.
Il 13 gennaio 1994 si dimette il presidente del Consiglio Ciampi. Il Capo dello Stato Scalfaro scioglie le Camere ma respinge le dimissioni dell'esecutivo, che resterà in carica fino all'insediamento del nuovo Parlamento.
Inizia un processo di trasformazione dell'assetto partitico italiano che porta alla nascita di nuovi soggetti. Il 22 gennaio nasce Alleanza Nazionale, nuova formazione della destra italiana guidata da Gianfranco Fini, ispirata alla destra liberale europea. Il 18 marzo, dalle ceneri della Dc nasce il nuovo Partito Popolare guidato da Mino Martinazzoli. Pierferdinando Casini, Clemente Mastella e Ombretta Fumagalli Carulli - insieme ad altri ex dc in disaccordo con la linea del segretario - danno vita al Centro Cristiano Democratico (Ccd). Il 26 gennaio Silvio Berlusconi annuncia ufficialmente di voler costituire un movimento. In febbraio il congresso della Lega Nord sancisce l'accordo Bossi-Berlusconi: si muovono così i primi passi che porteranno alla nascita del Polo per le Libertà e il buon governo. Sul versante opposto il Pds e i partiti di centro-sinistra firmano una dichiarazione programmatica che dà origine all'alleanza dei Progressisti.