SITO ISTITUZIONALE
Italia Viva (IV), formalmente Associazione Italia Viva[17], è un partito politico italiano di centro[18] fondato il 18 settembre 2019 e guidato da Matteo Renzi.
Storia
Preludio
Le speculazioni che Matteo Renzi abbandonasse il Partito Democratico (PD) per fondare un nuovo partito risalgono al 2012, soprattutto quando alle elezioni primarie di “Italia. Bene Comune” quest’ultimo venne sconfitto al ballottaggio da Pier Luigi Bersani, ma vennero accantonate quando Renzi divenne segretario del Partito Democratico e Presidente del Consiglio.[19][20]
Dopo la sconfitta del PD alle elezioni politiche del 2018[21], nelle quali toccarono il risultato più basso di sempre (18,81% alla Camera e 19,14% al Senato), che costrinse Renzi alle dimissioni da segretario[22][23], le voci di una sua eventuale scissione si fecero più forti che mai[24], nonostante lo stesso interessato avesse smentito[25].
A marzo 2019 Nicola Zingaretti, esponente di spicco dell’ala socialdemocratica del PD, viene eletto segretario del partito vincendo le primarie con una netta maggioranza contro Maurizio Martina e Roberto Giachetti, entrambi sostenuti in ordine sparso dai renziani (sostenitori di Matteo Renzi)[26]; Zingaretti ha concentrato la sua campagna elettorale su un chiaro abbandono e contrasto ai modi di fare e le politiche liberali e centriste di Renzi (al contrario di Martina e soprattutto di Giachetti) e, secondo gli esperti, la sua vittoria ha aperto una strada ad un grande cambiamento nel carattere del PD.[27][28]
Nascita e formazione del partito
Matteo Renzi, fondatore e leader del partito.
Il 16 settembre 2019, pochi giorni dopo la formazione del governo Conte II, Matteo Renzi annuncia in un’intervista a Repubblica la sua uscita dal PD. Lo stesso giorno, intervistato da Bruno Vespa nel corso del programma Porta a Porta, annuncia che il suo nuovo partito si chiamerà Italia Viva[29][30]. Inoltre, Il Foglio ha rivelato che i siti internet italiaviva.eu e italiaviva.org sono stati creati il precedente 9 agosto, lasciando intendere che la scissione fosse stata preparata in anticipo…





