1889-1890 - Crispi 2
Ministri del TESORO del Regno d'Italia
Ministri delle FINANZE del Regno d'Italia
Giovanni Giolitti (1842-1928)
PRESIDENTI del CONSIGLIO dei MINISTRI del REGNO D'ITALIA
I Governo Giolitti
Dal 15 maggio 1892 al 15 dicembre 1893
XVII Legislatura del Regno d'Italia XVIII Legislatura del Regno d'Italia
II Governo Giolitti
Dal 3 novembre 1903 al 12 marzo 1905
XXI Legislatura del Regno d'Italia XXII Legislatura del Regno d'Italia
III Governo Giolitti
Dal 29 maggio 1906 al 11 dicembre 1909
XXII Legislatura del Regno d'Italia XXIII Legislatura del Regno d'Italia
IV Governo Giolitti
Dal 30 marzo 1911 al 21 marzo 1914
XXIII Legislatura del Regno d'Italia XXIV Legislatura del Regno d'Italia
V Governo Giolitti
Dal 15 giugno 1920 al 4 luglio 1921
XXV Legislatura del Regno d'Italia XXVI Legislatura del Regno d'Italia
Ministri dei LAVORI PUBBLICI del Regno d'Italia
1893 - Giolitti 1
1907 - Giolitti 3
Ministri dell'INTERNO del Regno d'Italia
Ministri della MARINA del Regno d'Italia
Legge elettorale italiana del 1912 (Legge Giolitti)
Partecipazione Politica
DIETRO alle LEGGI
Con la nomina del governo Giolitti IV, il 6 aprile 1911 il presidente del consiglio propose una nuova riforma elettorale che semplicemente allargasse il suffragio agli uomini maggiori di trent'anni e anche ai maggiori di ventuno che avessero fatto il servizio militare o conseguito la licenza elementare, oltre ad introdurre un'indennità per i deputati allo scopo di far partecipare alla vita parlamentare anche le classi meno abbienti.[4] La legge continuò comunque a impiegare il sistema maggioritario in vigore dal 1891e ci fu il rifiuto di concedere il diritto di voto alle donne. Dal punto di vista politico Giovanni Giolitti propose l'estensione del suffragio per un duplice scopo: stroncare sul nascere una possibile protesta socialista e sindacale su questo tema, ed estendere la partecipazione democratica alla masse popolari in vista della guerra di Libia per ridurre le tensioni sociali
Giovanni Giolitti (1842-1928)
Nasce a Mondovì (Cuneo) il 27 ottobre 1842
Deceduto a Cavour (Torino) il 16 luglio 1928
Laurea in Giurisprudenza; Magistrato