SITO ISTITUZIONALE
Il Partito Radicale Italiano è stato un partito politico italiano costituitosi ufficialmente nel 1904, erede di una parte dell’Estrema sinistra storica e all’interno della quale costituiva l’ala meno intransigente. In alcuni contesti il precedente partito viene indicato come Partito Radicale Storico (analogamente ai termini destra storica e sinistra storica) in modo da scongiurare possibili confusioni con omonimi partiti d’ispirazione affine, ma appartenenti alla storia della seconda metà del Novecento. Il suo colore politico fu il verde, all’epoca comune a tutta l’area della sinistra liberale.
Il gruppo detto dell’estrema sinistra era rappresentato in Parlamento e affondava le sue radici ideali nel filone più laico, democratico e repubblicano del Risorgimento, quello mazziniano e garibaldino, ma con riferimenti propri al pensiero e all’azione di Carlo Cattaneo e di Carlo Pisacane. All’interno di questo gruppo, cui afferivano anche i repubblicani e i socialisti, i radicali costituivano la fazione relativamente più moderata, essendo gli unici a considerare transitoriamente implementabile il loro programma politico nel vigente contesto della monarchia costituzionale.[2]
I punti fondanti del programma dell’estrema sinistra espressi nei congressi di Roma del novembre 1872[3] e del 13 maggio 1890[4] erano:
completa separazione tra Stato e Chiesa;
superamento del centralismo a favore di un decentramento amministrativo di matrice comunale;
promozione dell’ideale federale degli Stati Uniti d’Europa mutuato da Carlo Cattaneo;
opposizione al nazionalismo, all’imperialismo e al colonialismo.
indipendenza della magistratura dal potere politico;
abolizione della pena di morte;
tassazione progressiva;
istruzione gratuita e obbligatoria;
emancipazione sociale e nel lavoro della donna;
suffragio universale per uomini e donne;
un piano di lavori pubblici per la riduzione della disoccupazione;
sussidi, indennità, pensioni e garanzie sociali per i lavoratori;
riduzione dell’orario di lavoro;
riduzione del servizio di leva…
