Incidente probatorio DIGILIO udienza del 22 maggio 2002, al termine di un estenuante controesame della Difesa di Zorzi

Appare opportuno riportarne il testo integrale, precisandosi che le evidenziazioni e le sottolineature sono del redattore:
“ DOMANDA - Restiamo un momento sull'esplosivo. In che forma si presentava?
RISPOSTA - Erano dei candelotti di, come vuole chiamarlo, cheddite.
DOMANDA - Come, non ho capito?
RISPOSTA - Dei candelotti, non ricordo il nome, cheddite mi pare.
DOMANDA - Cheddite? Come si presentavano nell'aspetto esteriore, di che colore erano?
RISPOSTA - Era un colore blu scuro lungo 30 centimetri cadauno, uno spessore di 2 centimetri e venivano utilizzati come esplosivo da cava, tant'è che lo Zorzi se li procurò ad Arzignano presso un imprenditore che sbancava rocce per indirizzare strade.
DOMANDA - Avevano delle scritte?
RISPOSTA - Le avevano senz'altro, ma io adesso, al momento, non lo ricordo.
DOMANDA - Ascolti, signor Digilio, lei vorrebbe farmi credere che si ricorda il colore dei candelotti, la dimensione dei candelotti, la lunghezza dei candelotti e non si è mai ricordato che Soffiati le riferì che si trattava di andare in Piazza della Loggia a mettere una bomba per una riunione della sinistra il 28 Maggio?
RISPOSTA - Sì. Cos'è questo, un rimprovero?
DOMANDA - Sì, è lo sconcerto di chi la sta interrogando?
RISPOSTA - No, non lo accetto!
DOMANDA - Lei può non accettarlo.
INTERVENTO DEL G.I.P.: Digilio, lei non è nella posizione di accettarlo o non accettarlo, lei sta rispondendo al controesame e correttamente il difensore le fa presente quello che è lo sconcerto di tutti quanti noi e non lo solo della difesa.
RIPRENDE IL CONTROESAME DELL'AVVOCATO DIFENSORE - FRANCHINI
DOMANDA - Ascolti, si ricorda che tipo di esplosivo era?
RISPOSTA - Erano candelotti di esplosivo plastico.
DOMANDA - Di esplosivo plastico?
RISPOSTA - Sì.
DOMANDA - A questo proposito, signor Digilio, lei, il 15 Maggio 1996 (15.05.96), ha parlato di candelotti che sembravano di dinamite, poi ha parlato di gelignite, il 4 Maggio 1996 (04.05.96) ha detto: "Non so se dinamite o gelignite", oggi, per la prima volta, ci parla di esplosivo plastico, che lei sa, è inutile che io glielo spieghi perché lei è un esperto, è un esplosivo totalmente diverso, sia dalla dinamite, sia dalla gelignite. Ci vuol dire, allora, oggi, se ha avuto un secondo flash, di che tipo di esplosivo si trattasse?

RISPOSTA - Io ricordo che si trattava di candelotti che erano duttili al fatto (rectius: tatto, n.d.r) e che dovevano essere di plastico.
DOMANDA - Plastico. Anche sul colore, signor Digilio, oggi lei ha dichiarato che erano dei candelotti di colore blu scuro, se non ho inteso male?
RISPOSTA - Tra il grigio e il blu. E` passato tanto tempo, quindi non può pretendere.
DOMANDA - Sì, signor Digilio, ma io, sul fatto del colore, le vengo dietro, è passato tanto tempo e va bene, però sul tipo di esplosivo mi consenta che un esplosivo plastico è una cosa totalmente diversa da una dinamite, totalmente. Stiamo parlando di due famiglie di esplosivi completamente diversi, quindi non è questione di tanto tempo o poco tempo?
RISPOSTA - Va beh, comunque io ricordo le cose così.
DOMANDA - 9 Giugno 2000 (09.06.00): "Si trattava di candelotti di dinamite", lei dichiara; poi, nell'incidente probatorio davanti al Giudice, ha detto "gelignite", su contestazione del Pubblico Ministero.
RISPOSTA - Evidentemente, non mi è venuto il nome giusto. La dinamite, praticamente, la si ottiene buttando a bassa temperatura della nitroglicerina su delle briciole tipo segatura”.

Fai conoscere Korallion

Scarica il banner di Korallion e pubblicalo sul tuo sito, blog, pagina; presentalo ai tuoi amici e visitatori; LA TUA VISIBILITA' CRESCE INSIEME ALLA SUA.

Chi è in linea?

Abbiamo 9872 visitatori e nessun utente online